Sedie a rotelle a guida autonoma: una tecnologia (ancora) da implementare

assistenza disabili

La tecnologia dei veicoli autonomi spesso richiede discussioni su profitto, sicurezza, efficienza, lavoro e altro ancora. Ma questa innovazione può cambiare milioni di vite senza introdurre una sola auto sulla strada, ma solo sedie a rotelle a guida autonoma.

Le persone con problemi di mobilità sognano l’autonomia. La tecnologia assistiva è fondamentale per la loro indipendenza, per aiutarli ad avere successo sul posto di lavoro, vivere una vita dignitosa e svolgere compiti quotidiani che altrimenti sarebbero impossibili. Le sedie a rotelle autonome fornirebbero livelli completamente nuovi di indipendenza per le persone con disabilità. Inoltre, questa tecnologia esiste ed è anche conveniente. L’ostacolo principale è la mancanza di investimenti da parte della comunità tecnologica.

La Silicon Valley si è sempre definita un tempio tecnologico in cui si cerca di migliorare le vite delle persone. È anche famosa per varie innovazioni. Le sedie a rotelle autonome rappresentano un’eccellente opportunità per le società tecnologiche di investire in un settore in crescita e contemporaneamente trasformare la vita di milioni di persone.

Coloro che utilizzano sedie a rotelle elettriche sono a tutti gli effetti potenziali clienti. Solo negli Stati Uniti, 6 milioni di persone hanno bisogno di una sedia a rotelle elettrica e molti di esse hanno bisogno di assistenza per utilizzarle, in quanto non possono usare le mani. Le sedie a rotelle autonome utilizzano come base una carrozzina. A differenza di una sedia a rotelle manuale, la carrozzina elettrica ha un motore che consente alla persona di muoversi senza azionare fisicamente le ruote.

Tantissimi disabili hanno disperatamente bisogno di una soluzione migliore. Esiste un mercato ampio e diversificato, da bambini a persone a cui viene negato l’accesso alle sedie elettriche per motivi di sicurezza, o altre che non possono utilizzarle per varie motivazioni, come difficoltà con i sensori o pochissime capacità motorie. Anche le persone che sono in grado di far funzionare al meglio il proprio dispositivo possono a volte sentirsi stressate e affaticate, quando devono spostarsi in mezza alla folla o a spazi ristretti, determinare il percorso migliore e utilizzare la giusta quantità di precisione per controllare la sedia.

Ecco perché la tecnologia deve ergersi a Salvatore. Alcune istituzioni e aziende (Samsung, MIT e la Northwestern University) stanno attualmente lavorando sulle sedie a rotelle autonome. Di tutti i prototipi, c’è un’opzione economica e pronta per l’implementazione: una sedia a rotelle progettata da una società di robotica con sede a Toronto chiamata Cyberworks.

Le sedie a rotelle autonome possono essere un mercato redditizio e stabile: dopo tutto, solo 8 milioni di persone negli Stati Uniti beneficiano di tale tecnologia. Le aziende che aiuteranno gli utenti con mobilità ridotta grazie alla tecnologia a guida autonoma possono dimostrare che questi tipi di sistemi sono sicuri e affidabili.

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