Fare volantinaggio come lavoro?

lavoroMolti ragazzi e ragazze, come prima esperienza, scelgono di svolgere una occupazione che non richieda troppo investimento di tempo o di energie, perché devono proseguire gli studi, e come prima esperienza non possono associare il lavoro alla loro attività principale, lo studio. Per molti giovani, la scelta ricade su un’attività di volantinaggio, che consente loro di guadagnare qualche soldo e di avere anche il tempo per studiare e per divertirsi.

Il volantinaggio, talvolta sottovalutato a causa della paga bassa e delle ore di lavoro necessarie, può in realtà essere una prima occasione per guadagnare qualche soldo e per rendersi un minimo indipendenti, anche a 20 anni. Certo, non è sempre riposante, perché prevede lunghe camminate ed un investimento di tempo per assolvere ai propri compiti: consegnare tutti i volantini, senza “barare”. Le paghe non sono altissime, non è un lavoro manageriale…! Ma può comunque rivelarsi un buon indotto per qualche tempo.

Ripeto, come prima esperienza lavorativa, il volantinaggio può essere una buona alternativa al “nulla”, perché consente di avere un primo rapporto con il lavoro, di poter stare comunque a contatti con delle persone, di farlo all’esterno, quindi di divertirsi incontrando gente, se si è socievoli poi si possono fare anche altre conoscenze.

Un’esperienza viva sul campo, che dà una prima idea – seppure di massima – di come possa effettivamente essere anche impegnativo lavorare. E’ un primo step per giovanissimi che vogliano rendersi in parte autonomi nelle loro piccole spese quotidiane, o per chi voglia andare in vacanza e vuole spesarsi da solo.

Spesso chi si avvicina al volantinaggio come lavoro è uno studente che frequenta un corso universitario e che cerca di guadagnare qualche soldino in più con un lavoro poco impegnativo e stagionale o comunque periodico. Il volantinaggio è tipico delle grandi città, dove può essere applicato da molte attività d’impresa, realtà commerciali etc… infatti chi ad esempio si trasferisce in un’altra città per studiare e vuole fare volantinaggio, può cogliere questa fortunosa coincidenza. Ad esempio, chi vive a Torino, Roma, Milano, e vuole fare volantinaggio a Torino o nelle altre due capitali, può candidarsi presso qualche centro servizi che permette di svolgere questa professione.

Il volantinaggio prevede che si mettano i volantini dentro la buca delle lettere, sulle macchine, oppure che vengano consegnati nei bar e nei mercati o dati direttamente in mano ai passanti, sulla strada.

Il lavoro può essere gestito in modo autonomo, è sufficiente avere assegnata una zona dove consegnare i volantini, ed organizzarsi al meglio con le pause che ci si prende durante l’attività di consegna.

Meglio evitare situazioni del tipo, buttare i volantini, perché intanto è poco etico, quei volantini sono stati realizzati con un investimento di soldi, e poi perché se si viene scoperti non si riceva la paga e naturalmente si viene licenziati.

2 Comments

  1. leo 11 ottobre 2016
    • Giuseppe 7 aprile 2017

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