ROMA – Luca, 41 anni, disabile gravissimo malato di Sla, è arrivato in via XX settembre con l’ambulanza. Disteso su una barella, con accanto la scritta “falso invalido”, è lui il simbolo del nuovo sit-in di protesta organizzato questa mattina a Roma dal Comitato 16 novembre onlus. Dal ministero del Lavoro e delle politiche sociali questa volta la protesta si è spostata sotto il ministero dell’Economia. “Il 17 aprile scorso siamo stati ricevuti dal ministro Fornero, che si è impegnata a rendere pubblico un piano organico di riforma del sistema assistenziale, sul quale il sottosegretario Guerra ha detto di lavorare da mesi. Ma a oggi non abbiamo visto niente – sottolinea il presidente del Comitato Laura Flamini, anche lei malata di Sla – Noi le abbiamo dato fiducia, e abbiamo chiuso la protesta il giorno stesso. Ora veniamo a sapere che il ministro sta pensando a una polizza assicurativa privata. Questo è inammissibile. Privatizzare la disabilità è inaccettabile”. Tra le ragione della protesta, spiega ancora Flamini, la richiesta di assistenza domiciliare e di assegni di cura da destinare direttamente ai malati per permettere loro di non pesare troppo sulle famiglie. “Ci sono migliaia di famiglie in Italia – aggiunge – che tutti i giorni si trovano a fare i conti non solo con la crisi economica ma anche con la difficoltà fisica, emotiva e psicologica di avere un ammalato grave in casa. Per questo siamo sotto il ministero delle Finanze. Vogliamo un impegno concreto da Monti e da questo governo, altrimenti non ci fermeremo”.
Tanti gli slogan e i cartelli che i disabili gravi e gravissimi hanno esposto sulle loro sedie a ruote: “assegno di cura subito!” e “Se cade l’assistenza muore lo stato sociale”, mentre di fronte alla facciata del ministero è stato appeso lo striscione “Non siamo un mondo a parte ma una parte di mondo”. “Chiediamo il ripristino del fondo per la non autosufficienza, con almeno 600 milioni di cui 100 da destinare ai disabili gravissimi – aggiunge Mariangela Lamanna, del direttivo dell’associazione – E il reindirizzo del Fondo Sla, su cui ancora non è stato fatto nulla. Come abbiamo già spiegato al ministro Fornero la ripartizione è stata fatta in base alla popolazione e non al numero dei malati residenti, così accade che gli ammalati lombardi hanno un contributo superiore a quelli sardi. Non ha senso”. A fine mattinata una delegazione del Comitato è stata ricevuta dal direttore dell’Ufficio di gabinetto del ministero. (Eleonora Camilli)
La versione integrale di questo articolo è disponibile all’indirizzo: www.superabile.it
Incontro del Sottosegretario Polillo con il Comitato 16 Novembre Onlus
Il Sottosegretario di Stato, Prof. Gianfranco Polillo e il Comitato 16 novembre Onlus hanno concordato nel corso dell’incontro odierno di riunirsi il prossimo 9 luglio per monitorare insieme lo stato degli impegni assunti dal Ministero del lavoro e delle Politiche Sociali riguardo la predisposizione di un Piano Nazionale di Assistenza per le persone non autosufficienti.
Il Sottosegretario si è impegnato, altresì, a sensibilizzare il Governo a definire unitariamente un percorso di avvicinamento al Piano anche attraverso misure transitorie che interessino il fondo per le non autosufficienze.
All’incontro del 9 luglio parteciperanno anche i rappresentanti del WELFARE e del Ministero della Salute
Fonte: Ministero dell’Economia e delle Finanze
