Vita indipendente: a Venezia 78 progetti finanziati

09 febbraio 2010

VENEZIA – Oltre trecento assistiti, quasi ottanta progetti di vita indipendente, più di mille persone che beneficiano del servizio mobilità: sono questi alcuni dei dati in materia di politiche a sostegno della disabilità diffusi oggi dal comune di Venezia in occasione degli incontri di “Solida, la fabbrica del welfare veneziano”. “Molto è stato fatto negli ultimi quindici anni – ha sottolineato il direttore della direzione Politiche sociali del comune, Luigi Gislon – e molti sono stati gli interventi a favore delle persone con disabilità, ma non si tratta di un punto di arrivo. La situazione è in continua evoluzione e continui possono essere i miglioramenti. È necessario porsi sempre come obiettivo quello di rispondere ai bisogni dei cittadini e, come amministratori, fare delle scelte coraggiose in termini di investimenti e risorse”.

Nel dettaglio, solo nel 2009 sono stati finanziati 78 progetti di vita indipendente delle persone residenti a Venezia, il servizio mobilità è stato utilizzato da 1.057 disabili, altri 342 (compresi i minori) sono stati seguiti con assistenza tutelare e sono stati erogati 33 buoni servizio per cure familiari. Quattro sono le comunità operative convenzionate con l’Ulss e 15 i centri diurni. Per quanto riguarda il sostegno socio-educativo scolastico dei minori disabili sono 191 i bambini seguiti nelle scuole, di cui 23 beneficiano anche di progetti personalizzati aggiuntivi e 98 usufruiscono del sostegno anche durante la frequenza dei Centri estivi. Infine, 54 sono le richieste pervenute per l’abbattimento delle barriere architettoniche. “Rispetto ad altri comuni italiani – ha concluso Gislon – le risorse che destiniamo al sociale sono decisamente maggiori, basti pensare ai tanti progetti tuttora in corso”.

L’articolo originale è consultabile all’indirizzo www.superabile.it

I commenti sono sospesi.