Farmaci d’estate: come conservarli e trasportarli in vacanza

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Probabilmente sappiamo già che i farmaci vanno conservati in un ambiente fresco e asciutto e comunque sia non a diretto contatto con fonti di calore. Riuscire a seguire queste regole diventa un po’ un problema quando ci allontaniamo da casa per trascorrere le vacanze estive, anche perché sole, caldo, umidità ed escursioni termiche sono praticamente all’ordine del giorno durante la stagione estiva!

Proprio per questo, cioè per dare risposta laddove dovessero esserci ancora un po’ di dubbi, l’Agenzia Italiana del Farmaco ha divulgato un opuscolo “Farmaci & Estate” tramite cui si danno consigli molto utili in materia di conservazione e trattamento dei farmaci durante il periodo caldo dell’anno. Si tratta di un opuscolo che può comodamente essere scaricato da internet e consultato online, e le cui linee guida sono molto utili per coloro i quali non sanno ancora come comportarsi su questo fronte!

Farmaci d’estate: cosa dice l’Agenzia Italiana del Farmaco

Come prima cosa, l’Aifa suggerisce di conservare il medicinale in un luogo fresco e asciutto a temperatura inferiore a 25°C laddove nel libretto illustrativo non dovesse esserci scritto nulla preciso sulla conservazione del farmaco. Dove invece viene indicato il tutto, bisogna naturalmente seguire quanto scritto, soprattutto nel caso di antibiotici, analgesici, sedativi e insulina: questi farmaci, qualora non conservati alle giuste condizioni (e soprattutto alle giuste temperature) possono risultare dannosi o inefficaci!

Come seconda cosa, se si espongono i medicinali per uno o due giorni a una temperatura superiore ai 25°C, non significa che dobbiamo buttarli. Se l’eccesso alla regola è valso per un paio di giorni non succede nulla. La musica cambia, semmai, quando la regola la si è violata per un periodo di tempo più lungo.

Come terza cosa non bisogna esporre al sole e a temperature alte neanche i farmaci che si presentano sotto forma di spray, ma anzi, preferibilmente bisognerebbe avvalersi di una borsa termica per il loro trasporto.

Come quarta cosa occorre che i medicinali contenenti ormoni vengano posti in un luogo dalla temperatura costante e fresca, perché laddove ci sono ormoni ci sono anche sostanze estremamente suscettibili agli sbalzi termici.

Come quinta cosa, se si viaggia in auto sarebbe il caso di non trasportare i farmaci in valigia, ma lasciarli nell’abitacolo dove circola aria condizionata. E se l’aria condizionata non prevediamo di accenderla, a quel punto muniamoci di un contenitore termico (anche quelli usati per il cibo vanno bene) dove riporre la nostra farmacia portatile! Chi viaggia in aereo, invece, dovrebbe portarsi i medicinali più importanti nel bagaglio a mano e munirsi di una speciale prescrizione medica (in inglese) per quelli in virtù dei quali è prevista appunto una prescrizione.

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