Madeline Stuart, prima modella al mondo con la sindrome di Down

madeline stuart

Immagini da Facebook

Quando nel 2015 Rosanne Stuart partecipò ad una sfilata annuale di moda nella sua città natale di Brisbane, la figlia Madeline si rivolse a lei dicendo con fermezza che sarebbe diventata una modella. E’ ciò che accadde.

Madeline, oggi 21enne, è la prima donna con la sindrome di Down ad aver calcato una passerella come modella durante la settimana della moda di New York. Con oltre 60 passerelle alle spalle in città come Londra, Parigi e Dubai, la disabilità di Madeline non sembra essere un ostacolo. “Quando calcò sulla prima passerella, ogni singola persona del pubblico apprezzo moltissimo”, afferma le Stuart. “È stata realmente la prima volta in cui si è sentita accettata”.

Quest’anno Madeline ha sfilato per sette stilisti non solo durante la Fashion Week di New York ma anche in quello di Londra. Come per la maggior parte delle modelle, Madeline inizia la sua giornata con una colazione salutare, quindi passa ad utilizzare i suoi accessori per l’outfit, a farsi sistemare il trucco ed i suoi capelli biondo-fragola e si prepara per la sua prossima apparizione in passerella.

All’ora di pranzo, si gode il suo piatto preferito: un involtino di pollo alla griglia. Un modus operandi che si ripete tutti i giorni. Durante i momenti di pausa, Madeline utilizza spesso l’iPad per navigare in Internet oppure chattare per ore con il suo fidanzato Robbie, affetto da disabilità intellettiva. Si sono incontrati durante i giochi olimpici in Australia più di quattro anni fa.

Quando la modella nacque, i medici informarono la madre sulla sindrome di Down. La Stuart, che è un ispettrice edile e manager a tempo pieno della figlia, era determinata nel darle una vita assolutamente normale. “Solitamente quando nasce un bambino, le persone ti fanno i complimenti” afferma la Stuart. “Quando invece tua figlio o figlia ha la sindrome di Down, le congratulazioni vengono sostituite da <oh, mi dispiace!>”.

Prima di diventare modella, Madeline lottava giornalmente con il sovrappeso, condizione molto comune fra le persone che sono affette dalla sindrome di Down. Spinta dalla precarie condizioni di salute in cui versava, Madeline riuscì a rimettersi in forma.

Nel 2015 la Stuart iniziò a pubblicare le foto di Madeline sui social media mentre perdeva periodicamente peso in modo da incoraggiare le altre persone disabili. Il post divenne fin da subito virale, con oltre 7,2 milioni di visualizzazioni in una settimana. Nel giro di un mese, lo stilista sudafricano Hendrik Vermeulen chiese a Madeline di sfilare per lui durante la settimana della moda di New York, segnando quindi l’inizio della sua carriera di modella.

La Stuart è stata criticata da alcune comunità di disabili, le quali asseriscono che sia lei ad imporre alla figlia l’attività di modella contro la sua volontà. Naturalmente, la donna ha respinto al mittente queste accuse affermando che è Madeline a voler continuare a sfilare per il mondo della moda.

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