Il Kenya gareggia alle Olimpiadi di scacchi per le persone con disabilità

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Il Kenya è tra i 45 paesi che si sfideranno alle Olimpiadi di scacchi online inaugurali per persone con disabilità dal 21 novembre al 3 dicembre. Proprio come per le Olimpiadi online per giocatori di scacchi abili tenutesi a luglio, la competizione per le persone con disabilità era stata posticipata a causa della pandemia di coronavirus.

Inizialmente, i giocatori di scacchi che vivono con varie disabilità, tra cui fisiche, uditive e visive, avevano appuntamento a Khanty-Mansiysk, in Russia, dal 30 luglio al 4 agosto per gareggiare nelle Olimpiadi. Ma, a causa del Covid-19, l’evento è stato rinviato al prossimo anno e la Federazione internazionale di scacchi (Fide) deve ancora rilasciare nuove date in cui si svolgerà.

Mentre la Fide ha permesso ad alcuni Paesi partecipanti di schierare più di una squadra composta da quattro giocatori (tre uomini e una donna o viceversa), il Kenya è tra quelli a cui è stata concessa solo una possibilità.

I rappresentanti del Kenya alla competizione sono Sadam Ali, campione in carica del Kenya National Chess for People Living with Disability, Geoffrey Mosongoh e Robert Ndirangu (tutti fisicamente disabili) e Ivini Boke, il quale è sordo.

Sono stati selezionati per la competizione mondiale da un precedente torneo di scacchi online. Il capitano della squadra, Anthony Kionga, ha dichiarato: “Sono ottimista, faremo delle ottime prestazioni. È una grande opportunità per sventolare la bandiera del Kenya in alto sulla scena internazionale, e sono lieto che siamo i primi tra i pochi Paesi che rappresentano l’Africa. Ci aspettano dure sfide, i nostri degni concorrenti sono forti, ma non abbiamo dubbi sul fatto di essere all’altezza del compito”.

La squadra keniota non ha ancora un giocatore di scacchi ipovedente. I giocatori non vedenti usano sempre le scacchiere braille, che hanno caratteristiche uniche per un facile utilizzo. I quadrati neri sul tabellone braille sono più in alto di quelli bianchi e hanno fori particolari in modo da essere identificati facilmente dai giocatori.

Libia, Ruanda, Uganda, Mali, Zimbabwe e Zambia sono gli altri Paesi africani che prenderanno parte alle Olimpiadi. Asia, Europa e America schiereranno rispettivamente 21, 20 e 13 squadre. Venerdì si sono svolte le prime prove per le Olimpiadi, durante le quali sono stati risolti tutti i problemi tecnici che si sono presentati, in modo che le squadre si possano affrontare senza particolari problemi.

L’evento si svolgerà in due fasi: la prima contemplerà il sistema svizzero di sette round dal quale le migliori quattro squadre si qualificheranno per giocare una semifinale a doppio turno dal 29 al 30 novembre. Le due migliori squadre di quella fase accederanno alla finale, mentre le altre due si contenderanno il terzo premio.

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