ROMA – “La Regione Lazio ha bandito un concorso riservato a portatori di handicap ma con il solito stile da dilettanti allo sbaraglio i non vedenti non hanno potuto partecipare alle selezioni”. E’ quanto si legge in una congiunta dei Consiglieri PD alla Regione Lazio Tonino D’Annibale, Enzo Foschi e Giuseppe Parroncini.
“Il bando – proseguono i Consiglieri Regionali di opposizione – presentava delle difficoltà di accesso alle informazioni tali da diventare discriminante per non vedenti e altre categorie di lavoratori appartenenti alle categorie protette. Per questo motivo il Gruppo del Partito Democratico ha presentato un’interrogazione alla Presidente Polverini e agli Assessori al Lavoro, alle Politiche Sociali e alle Risorse Umane per chiedere formalmente l’annullamento del concorso e la riproposizione dello stesso attraverso un bando finalmente accessibile a tutti”.
“Il concorso bandito dalla Regione Lazio, tra l’altro, – precisano i Consiglieri – non garantisce così come prevede la LR 68/99 l’assunzione di un 7% del proprio organico riservato a lavoratori appartenenti alle categorie protette (portatori di handicap) e cioè 74 lavoratori , che però devono essere – concludono - ricercati nelle liste dei Centri per l’Impiego. E’ il caso di fermarsi: tutta la procedura adottata infatti è ad alto rischio di illegittimità”.
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