UDINE – I servizi sanitari del Friuli Venezia Giulia si sanno adeguare alla persona e alle sue esigenze. Lo dimostra il Centro per disabili gravi-gravissimi inaugurato a Udine, in via Gervasutta, 123, dal Presidente della Regione, Renzo Tondo. Si tratta, secondo il Presidente, di un esempio concreto di come la razionalizzazione del sistema sanitario regionale consenta di perseguire le eccellenze, anche, e in particolare, nell’assistenza alle persone disabili gravi e gravissime, per fornire un supporto concreto e adeguato alle loro famiglie.
La nuova struttura, l’ipotesi progettuale della quale era stata tracciata da Tondo all’epoca del suo referato di assessore regionale alla Sanita’, dispone di 24 posti nell’area residenziale (quattro dei quali sono destinati alle situazioni di emergenza) e di 24 posti nella parte socio-educativa riabilitativa diurna di accoglienza per portatori di handicap. Gestito dall’Azienda sanitaria numero 4, il Centro, denominato ‘Al vecjo trol’, sara’ seguito da una cinquantina di unita’ tra personale medico, infermieristico e assistenziale. Tale organico permettera’, come ha specificato il direttore generale dell’azienda, Giorgio Ros, di garantire un rapporto diretto con i pazienti. Si tratta infatti di persone anche di giovanissima e giovane eta’, che hanno bisogno di essere costantemente seguite. Compito che finora era svolto, pur con le conseguenti gravi difficolta’, esclusivamente dalle famiglie. E’ anche questo il motivo che ha spinto la Regione, come hanno evidenziato il Presidente Tondo e l’assessore regionale alla Salute, Integrazione Socio Sanitaria e Politiche Sociali, Vladimir Kosic, a creare questa nuova realta’. Costruita in soli due anni.
L’obiettivo della Regione tramite questa realizzazione, secondo il Presidente Tondo, e’ quello di perseguire un’assistenza sanitaria omogenea, uguale per tutti i cittadini. Offrendo ora anche alle famiglie delle persone disabili gravi e gravissime la certezza che la comunita’ del Friuli Venezia Giulia e’ vicina a loro e alle loro difficolta’. Tondo, nel ringraziare tutti i livelli istituzionali del territorio (era presente una rappresentanza dei sindaci della cinta udinese assieme al presidente della Conferenza dei primi cittadini, Claudio Zonta) per avere compreso e condiviso in modo coeso gia’ dagli inizi le finalita’ di questo progetto assistenziale, ha colto l’occasione per rivolgere un invito all’intera comunita’ regionale ad abbandonare le logiche politiche di territorio e campanilistiche.
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