TERNI – Affrontare le questioni riguardanti l’inserimento lavorativo dei diversamente abili in aziende pubbliche e private e il rispetto della legge 68/99. Questa la finalita’ dell’incontro tra l’assessore alle Politiche formative e del Lavoro della provincia di Terni, Fabio Paparelli, e le federazioni dei disabili Fish (Federazione italiana superamento handicap) e Fand (Federazione tra associazioni nazionali disabili). Nel corso della riunione l’assessore ha presentato le proposte della Provincia per migliorare la comunicazione e la trasparenza fra disabili e Centro per l’impiego e per incentivare l’occupazione delle categorie protette attraverso meccanismi di incentivazione e disincentivazione nel rapporto Provincia-imprese. Illustrato anche l’accordo quadro tra Provincia, associazioni datoriali, sindacati, rappresentanti dei disabili, Inps e Direzione provinciale del lavoro, che sara’ firmato a breve, riguardante gli impegni sul versante delle assunzioni di disabili.
L’accordo prevede un ruolo fondamentale che l’amministrazione intende assegnare alle federazioni dei disabili per la costituzione di un osservatorio sull’applicazione della legge 68 capace di monitorare le attivita’ degli organi competenti e proporre, ove se ne riscontri la necessita’, modifiche alle norme vigenti. In materia di agevolazioni alle imprese, reso noto che la Provincia ha introdotto un principio in base al quale ai bandi per le politiche attive del lavoro pubblicati sono ammesse soltanto le aziende in regola con gli obblighi di assunzione previsti dalla legge 68. ”Per queste stesse aziende – ha detto Paparelli – e per quelle che, pur non avendo obblighi di assunzione dimostrino comunque attenzione al problema, e’ prevista una serie di incentivi all’occupazione che la Provincia mettera’ a disposizione delle imprese per favorire la ripresa economica”. (Asca)
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