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turismo> 19 agosto 2010

Stella Polare, vacanza fa rima con integrazione

BOLZANO – Stella Polare, associazione di volontariato per le disabilità, è una nuova realtà bolzanina nata tre mesi fa ma che in questo breve periodo ha già portato a termine il primo significativo progetto: un campeggio montano con il solo ausilio di tende. L’iniziativa, chiamata «Ecocampus 2010 Buona la prima», si è svolta in val di Rabbi. Sono state due settimane all’insegna dell’integrazione, dell’autonomia e di tanto divertimento. I momenti salienti sono stati in particolare la gara di orientamento nei boschi e la due giorni con le «mini-olimpiadi» che comprendevano corsa piana, lancio del peso, tiro alla fune e al bersaglio, canestri e il gettonatissimo percorso di agility, il tutto preparato ad hoc per gli speciali ospiti. Il programma comprendeva anche bellissime escursioni in quota con visite alle malghe, tornei di calcio, pallavolo e una variante della palla avvelenata, soprannominata dal gruppo «bombardamento». Si sono sfidate due squadre miste denominate simpaticamente i «Funghi matti» e i «Lepronti.onti onti» che dopo infinite battaglie hanno visto i punteggi finali in perfetta parità. Il gruppo era variopinto: la più giovane partecipante ha 11 anni e la più anziana 64, e all’interno del gruppo vi sono diversi tipi di disabilità sia fisiche che psichiche. I prossimi impegni dell’associazione sono le uscite con cadenza mensile e l’appuntamento sulle nevi del Trentino in occasione del soggiorno di fine anno. L’associazione ringrazia in maniera particolare tutto il personale volontario, il Comune di Bolzano, la Croce Rossa con il gruppo Pionieri e la Fondazione Cassa di Risparmio che hanno permesso lo svolgimento di questa particolare manifestazione.

Alto Adige — 18 agosto 2010

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