Ieri, 26 novembre 2009, il Consiglio dell’Unione Europea ha ratificato la Convenzione ONU sui Diritti delle Persone con Disabilità.
Tale ratifica costituisce un caso senza precedenti, poiché è il primo trattato sui diritti umani ratificato dall’Unione Europea.
In conseguenza della ratifica, tutte le istituzioni dell’Unione Europea dovranno tenere in considerazione i valori della Convenzione in tutte le politiche di loro competenza incluse quelle di cooperazione allo sviluppo. Inoltre, tutti gli Stati Membri dell’Unione saranno vincolati a rivedere legislazioni e programmi nazionali.
La ratifica rappresenta un evento importante per tutte le organizzazioni dell’IDDC (International Disability and Development Consortium), fra cui l’AIFO che ne è membro fondatore. Infatti, l’IDDC ha svolto un ruolo importante nella fase di stesura della Convenzione.
Entrata in vigore nel maggio 2008, la Convenzione sui diritti delle persone con disabilità è nata dalla mobilitazione generale delle organizzazioni di tutto il mondo impegnate nel campo della promozione dei diritti e dell’empowerment delle persone con disabilità. Essa costituisce un traguardo storico nella lotta contro la violazione dei loro diritti. La Convenzione è il primo Trattato sui diritti umani del 21° secolo ed è anche quello che è stato ratificato più velocemente dal maggior numero di nazioni. Il principio ispiratore della Convenzione è che il welfare e la carità devono essere sostituiti dal riconoscimento dei diritti e dalla garanzia della libertà. Le nazioni che la ratificano sono obbligate a combattere gli stereotipi negativi e i pregiudizi e a promuovere nelle persone con disabilità la consapevolezza delle loro abilità e del loro contributo alla società. Le nazioni dovranno inoltre garantire che le persone con disabilità avranno il diritto a vivere su una base di equità con le altre persone. L’accesso agli spazi pubblici e agli edifici, così come il trasporto, l’informazione e la comunicazione dovranno essere migliorati. [...]
La versione integrale di questo articolo è disponbile all’indirizzo www.confinionline.it

Samuele:
è facile firmare e lasciare gli impegni sulla carta…..quello ke si sta perpetrando contro le persone con disabilità in italia è un crimine