notizie> 31 ottobre 2009

Brunetta: “bastonare” opportunisti legge 104

STRESA (VB) – Il ministro della Pubblica amministrazione e l’innovazione, Renato Brunetta, torna a scagliarsi contro chi approfitta delle opportunita’ concesse dalla legge n.104/92, che prevede la possibilita’, per i dipendenti pubblici e privati, di fruire di tre giorni al mese di congedo per assistere i propri parenti disabili, annunciando di voler “bastonare gli opportunisti e gli approfittatori”. Durante il suo intervento al convegno “Terza economia: sempre piu’ valore alla terza eta’”, organizzato a Stresa dalla Fondazione Socialita’ e ricerche Onlus, Brunetta ha specificato di non voler “togliere i diritti ad alcuno”, esprimendo apprezzamento per la legge, che ha definito “nobilissima e avanzatissima, perche’ consente di assistere i propri cari disabili”. Ma, ha aggiunto, su questo provvedimento “si e’ agganciato un trenino di visibili porcherie” caratterizzate “dal piu’ bieco e indicibile opportunismo: dai privilegi nei concorsi, a parita’ di risultato, all’avvicinamento a una qualche residenza o citta’ agognata; e mille altri privilegi, sempre esibendo il ‘bonus disabile’, dove il concetto di disabile viene allargato, non dico al ‘nonnino con la sciatica’ ma quasi”. Tutto questo, ha spiegato Brunetta, avviene “senza alcun controllo, al punto che nel settore pubblico il tasso di utilizzo della legge 104 e’ del nove per cento, con dei picchi del doppio e del triplo nel settore della scuola”. Il ministro ha anche raccontato che quando ha “proposto alla Camera emendamenti tendenti a monitorare e limitare, al fine di salvaguardare i diritti dei disabili, quelli veri”, l’utilizzo della Legge n.104, “l’onorevole Livia Turco mi ha gridato ‘vergogna, vergogna!’ e molto probabilmente il mio amico Savino Pezzotta (presente in sala, Ndr) mi ha votato contro”. Scagliandosi contro quella che ha definito “quell’altra porcheria delle alleanze trasversali”, che si starebbe definendo in parlamento su questo tema, Brunetta ha ribadito di “non voler togliere i diritti ad alcuno”. “Voglio semplicemente – ha specificato – ‘bastonare’ gli opportunisti e gli approfittatori, mettendomi dalla parte delle famiglie dei disabili, quelli veri”. Secondo Brunetta, infatti, “o in questo Paese di fa l’alleanza tra i ‘non ipocriti’, ovunque essi siano collocati nel panorama politico, oppure questo Paese non ha scampo”. (AGI)

(www.economia-oggi.it)

Commenti (8)

  1. Massimo:

    Da disabile, posso solo dire che ho paura di queste parole, perché alla fine di tutto questo ci saranno solo soldi risparmiati (quello che sembra che questi ministri abbiano come obiettivo) e niente per chi ha veramente bisogno. Altrimenti, se fosse così come dice, a quest’ora c’erano già dei risultati a favore dei veri disabili, ma dove sono?
    Buon lavoro.


  2. Francesco:

    Caro Brunetta, poche chiacchiere… Lei che è “dalla parte delle famiglie dei disabili” saprà anche che le pensioni di invalidità sono ancora a 255 euro. Attendiamo un gesto da parte del suo governo adesso che finalmente ha scovato i falsi invalidi e bastonato gli opportunisti.
    Fino ad ora abbiamo sentito solo “belle” intenzioni.


  3. VINCENT:

    Cos’altro aggiungere? Al di la’ delle ragioni e delle opposte motivazioni e’ evidente che quest’uomo assume atteggiamenti faziosi e da primadonna. verrebbe da dire: da quale pulpito viene la predica. Fa guerra agli assenteisti e poi risulta essere tra i più assenti al parlamento europeo. pensate: solo il 51% di presenze, cioè la soglia minima per non perdere i corrispettivi emolumenti. Fa guerra agli sprechi e ai ladroni e poi risulta essere un palazzinaro speculatore, compra terreni e case, grazie poi ad amicizie influenti fa cambiare la destinazione d’uso un condono quà e la’ ed eccoti fatto il colpo, appartamenti nel centro di Roma, che valgono 10 volte il costo pagato per l’acquisto. Complimenti, questi sono i veri ladroni di stato


  4. carlo:

    se hai una mamma e ce l’hai lontana spero solamente che tu nn possa mai arrivare in tempo x poterla vedere spirare.vai a guardare all’assenteismo del parlamento e lascia stare chi prende un misero stipendio……brunetta e gelmini andate a lavorare nelle scuole come collaboratori scolastici e poi vi rendete conto che bisogna tagliare…………………..ma non il lavoro alle persone ma la testa a voi parlamentari


  5. STEFANIA:

    bravissimo carlo che comincino a fare una bella pulizia al governo li metterei tutti ai lavori forzati forse capirebbero cosa vuol dir lavorare perchè non lo sanno e assistere un malato a casa magari non dormendo tutte le notti le passerebbero tanti brilli che hanno per la testa


  6. calogero:

    Se è vero che il ministro Brunetta è dalla parte dei disabili, lasciamolo lavorare, concettualmente dice cose giuste,garantire i disabili VERI e stanare i FALSI. Sono convinto che solo così i VERI disabili e le loro famiglie potranno avere più benefici. I parenti dei disabili che risiedono e convivono con questi nello stesso domicilio, caro Ministro Brunetta, devono poter usufruire del pensionamento anticipato, come già applicato in molte regioni d’Italia.


  7. ro:

    Sono in accordo con le intenzioni Dichiarate dal Ministro Brunetta Tutta la corruzione che riguardi un MINISTRo , il Guardiaborse un dirigente i semplici cittadini i falsi handicappati o Gonfiati handicappati va combattuta perche’ toglie risorse economiche e crea sfiducia


  8. ivone donolato:

    Sono il papà di un figlio disabile al 100%,spero che il ministro BRUNETTA lavori veramente per i veri disabili,anche in parlamento per il prepensionamento ai genitori che devono assistere a casa 24 ore su 24 ore ( cioè sempre)al disabile. LEGGE IN PARLAMENTO IN DISCUSSIONE DA 15 ANNI.