ROMA – Una copertura televisiva senza precedenti. Uno sforzo incredibile per assicurare una visione ottimale delle Paralimpiadi invernali di Vancouver 2010, in programma tra il 12 ed il 21 marzo prossimi. Sky ci crede. Crede nelle storie che hanno da raccontare i ragazzi e le ragazze italiani (con una delegazione composta da 90 elementi, tra atleti, tecnici ed accompagnatori) in questi Giochi, assicurando sei ore di diretta al giorno, una programmazione complessiva di più di 100 ore, con un canale dedicato, senza aver richiesto l’esclusiva, proprio per permettere una maggiore diffusione dell’evento e un maggiore coinvolgimento del pubblico alle gare che vedranno per protagonisti atleti diversamente abili.
“Devo fare un applauso convinto a Sky, per lo sforzo organizzativo decisamente importante che sono certo produrrà una programmazione di grande qualità” ha dichiarato oggi il presidente del Comitato italiano Paralimpico, Luca Pancalli, durante la presentazione del palinsesto Sky. Niente a che vedere con quanto accadeva 20 anni fa: “Gli atleti paralimpici erano visti come figli di un Dio minore, nessuno sapeva niente di noi. Oggi, invece, mi sembra di toccare il cielo con un dito, se penso al fatto che i nostri atleti avranno un’attenzione e una cassa di risonanza incredibile” ha concluso Pancalli.
Emozionato e soddisfatto il vice presidente Sport Channels Sky Andrea Zappia: “Affronteremo questo evento con lo stesso sforzo produttivo di un’Olimpiade, ma con un’ottica differente, con l’orgoglio di fare un servizio e dare un contributo all’ulteriore crescita del movimento paralimpico”.
Presenti oggi pure le due atlete azzurre di punta della spedizione azzurra, la fondista Francesca Porcellato (la sua prima Paralimpiade risale addirittura al 1988) e la giovane promessa, ma già affermata a livello internazionale, dello sci Melania Corradini.
Repubblica.it – 5 giugno 2009
