Formigoni: Regione Lombardia promuove turismo accessibile

17 aprile 2009

MILANO – I disabili rappresentano una risorsa preziosa per un nuovo sviluppo. Anche per questo “da qualche settimana” la Regione Lombardia ha iniziato a promuovere il turismo accessibile, “affinche’ anche i numerosi borghi d’Italia che il mondo ci invidia” diventino ‘alla portata’ di questi cittadini. Lo ha affermato oggi a Milano il presidente lombardo, Roberto Formigoni, intervenuto al convegno ‘Per il benessere nella disabilita’: qualita’ della vita dalla riabilitazione al turismo’, organizzato dall’Istituto neurologico Carlo Besta. All’evento hanno partecipato anche gli assessori regionali alla Famiglia e solidarieta’ sociale, Giulio Boscagli, e alla Sanita’, Luciano Bresciani.

“La disabilita’, come non e’ una condizione straordinaria ma ordinaria della vita, non e’ neanche solo soggettiva – ha sottolineato Formigoni – Non e’ vero che a una limitazione nell’uso di alcune funzioni vitali corrisponda sempre e comunque una diminuzione delle capacita’ e delle prestazioni che spesso dipendono da fattori sociali, oltre che individuali. In un qualsiasi spazio pubblico o privato, una persona disabile infatti puo’ muoversi liberamente a patto che non ci siano ostacoli e barriere architettoniche e comunicative”. Da qui la necessita’ di valorizzare il ruolo dei disabili, spiega una nota regionale, e di costruire una societa’ aperta a tutti in cui ciascuno possa contribuire alla crescita della comunita’.

“Per questo – ha spiegato il presidente – vogliamo attuare politiche che combattano la disuguaglianza di opportunita’, perche’ non possiamo accontentarci dell’inserimento delle persone disabili e mirare alla sola integrazione, senza modificare dove necessario le regole e i principi di funzionamento della nostra societa’. Dobbiamo puntare all’inclusione. Le persone con disabilita’, infatti, non devono essere solo l’oggetto ma anche il soggetto che promuove, determina, applica e misura l’efficacia delle politiche e dei modelli di sviluppo economico e sociale”.

Questa e’ la prospettiva che sta seguendo la Lombardia, continua il Pirellone, e che parte dalla convinzione che le persone con disabilita’ sono uomini, donne, studenti, lavoratori, viaggiatori e sportivi le cui aspirazioni devono essere realizzate con politiche e risorse ordinarie.

Da qui le iniziative della Regione Lombardia per favorire l’inclusione nelle politiche assistenziali (Residenze sanitarie per disabili, Comunita’ socio-sanitarie e Centri diurni), in quelle per la casa e gli edifici pubblici, nel sistema dell’istruzione e del lavoro (dote scuola e piani specifici per l’inserimento e il mantenimento del posto di lavoro), nel sistema della mobilita’ e nell’ambito della vita sociale.

“L’obiettivo – ha concluso Formigoni – e’ quindi quello di superare il concetto di ‘tempo libero’ per arrivare a quello di ‘tempo liberato’. Attraverso appositi bandi, dal 2004 abbiamo deciso di sostenere i progetti presentati dalle associazioni e dalle organizzazioni di volontariato che privilegiano forme d’intervento mirate al benessere psico-fisico e sociale attraverso attivita’ formative, ricreative e culturali (894 mila euro sono stati stanziati solo per il 2008-2009). Benessere che sara’ garantito anche dal turismo accessibile”.

(Adnkronos/Adnkronos Salute)

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