“Vietato non sfogliare”: la disabilità al centro della mostra multimediale

vietato non sfogliare

La comunicazione in tutti i livelli della nostra società è di vitale importanza. Che sia visiva o audio non ha importanza. Come a volte accade ci sono quei casi in cui o si vede poco o non si sente, difficoltà a seguire l’ordine delle lettere e decifrarne il significato, presentare dei deficit comunicativi. Aggiungiamo a questo lo “straniero” che si trova da poco in Italia e conosce poco o nulla la nostra lingua.

Parlando specificamente dell’infanzia, ogni bambino o bambina ha il diritto sacrosanto alla lettura senza discriminazioni razziali o deficit audio-visivi. Più di 400 alunne e alunni delle scuole dell’infanzia ed elementari di Formia hanno preso parte la scorsa settimana a “Vietato non sfogliare”, la mostra multimediale di libri speciali e audiovisivi promossa dalla biblioteca comunale “La Casa dei libri”.

L’esposizione, curata dagli esperti dell’associazione “Area Onlus” di Torino, è parte del progetto “Un libro per tutti”, presentato dal Comune di Formia e finanziato dalla Regione Lazio nell’ambito del bando “Io Leggo”.

La mostra multimediale ha esposto e fatto conoscere una selezione di oltre 90 testi scritti in Lingua dei Segni Italiana e Braille o tradotti in simboli; libri tattili per non vedenti, volumi ad alta leggibilità per superare le difficoltà di lettura con caratteri e versioni tipografiche facilitate, audiolibri e silent book. Tutte produzioni editoriali il cui scopo è aiutare i bambini con disabilità sensoriali, motorie, intellettive o comunicative a superare i propri deficit aiutandosi con codici diversi, calibrati sulle esigenze del lettore con l’obiettivo di suscitare in loro un interesse verso un linguaggio comunicativo diverso ma confacente alle proprie capacità.

Uno scopo della mostra era improntato sulla sensibilizzazione. Alunni e alunne delle scuole hanno visitato dei laboratori interattivi in cui il tema della disabilità è stato rappresentato per aiutare bambini, insegnanti e genitori ad affrontare l’argomento con maggiore consapevolezza, ad acquisire le conoscenze necessarie a definire un approccio più efficace ed umano.

Un’occasione di incontro, scambio e integrazione che i bambini hanno accolto con entusiasmo, anche grazie alla qualità dell’offerta messa a disposizione dalle operatrici di “Area Onlus”, l’associazione che offre interventi di riabilitazione e percorsi di sostegno e integrazione dedicati a bambini, adolescenti e giovani adulti cui è stata diagnosticata una disabilità complessa derivante da sindromi genetiche, neurologiche o da esiti di sofferenze perinatali.

Il Comune di Formia è in procinto di dotare “La Casa dei libri” degli strumenti librari e informatici che servono a garantire la piena accessibilità della biblioteca ai bisogni dell’utenza speciale.

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