Sicurezza sul lavoro, da Aprile il via al tour da 4mila chilometri

tour sicurezza anmilLa sicurezza sul lavoro è un tema che ancora oggi tiene banco nell’agenda comune e che per quanto non manchi di confrontarsi con numerose vittime viene puntualmente dimenticato dalle istituzioni. Per questo motivo è stato inaugurato il “Tour per la Sicurezza sul Lavoro”, iniziativa atta a promuovere la prevenzione degli infortuni e delle malattie professionali all’interno del posto di lavoro. L’idea è nata dalla Fondazione ANMIL “Sosteniamoli subito” con il Patrocinio del Senato della Repubblica e dell’Associazione Nazionale Comuni Italiani, e prevede una sorta di pelleggrinaggio “laico” per un percorso che attraverserà tutta la penisola italiana per un totale di circa 4.200 Km di cui 2.200 effettuati su sedia a rotelle.

Il tour partirà da Monfalcone, città nota all’opinione pubblica per essere una delle più esposte all’amianto in ambiente lavorativo non solo su scala italiana ma anche a livello europeo! Si partirà dunque da questa città il giorno 28 Aprile 2016, ossia in coincidenza con la Giornata Mondiale della Sicurezza nei Luoghi di Lavoro. Pertanto sia le tappe che la data scelta sono tutto fuorché casuali.

Il pellegrinaggio toccherà infatti anche altri luoghi-simbolo italiani per via egli infortuni mortali o delle malattie professionali o delle devastazioni ambientali che in qualche modo hanno dato adito a delle tragedie italiane sul lavoro: si arriverà quindi Livorno, a Genova, a Torino, a Porto Marghera, a Broni, e poi ancora a Campello sul Clitunno, Barletta, Taranto e in altre decine di città italiane che si sono rese tristemente note per eventi relativi alla non sicurezza nel luogo di lavoro.

Sono davvero molti e anche noti i personaggi del mondo dello spettacolo e dell’attualità che hanno deciso di dare il loro sostegno all’iniziativa. Tra i tanti Tito Boeri, Beppe Fiorello, Alberto Fortis, Gad Lerner, Romano Prodi, Federico Russo, gli Stadio, Dario Vergassola, Franco Scepi e così via. Queste personalità hanno dato il loro contributo inviando un videomessaggio di sensibilizzazione all’iniziativa, e proprio in occasione del tour verranno cercati altri nuovi “ambasciatori” (che possono anche essere persone del tutto comuni) con l’incarico di esprimere il loro pensiero sempre tramite lo strumento del videomessaggio. Il contributo sarà poi pubblicato sul sito web ufficiale www.tourfondazioneanmil.it.

Dei 4.200 km totali saranno circa 2.200 quelli percorsi in carrozzina. I rimanenti saranno invece affrontati mediante un camper anche solo per rimediare quei tratti particolarmente difficoltosi se non proprio impossibili da percorrere con una sola carrozzina al seguito.

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