Nasce SL@, il sostegno psicologico per i malati di Sla (e familiari)

sclerosi laterale amiotrofica

Una famiglia che ha al proprio interno casi di malattia o disabilità, si ritrova a dover vivere senz’altro con molte difficoltà. L’Italia infatti non è un Paese molto “amico” di malati e diversamente abili, e tra le patologie che appunto hanno maggiore difficoltà ad essere vissute all’interno del tessuto sociologico ed economico italiano, v’è la Sclerosi Laterale Amiotrofica (Sla).

La Sla, ricordiamo, è una malattia neurodegenerativa che poco alla volta porta alla perdita della funzione muscolare, impedendo tutti quei movimenti che per una persona in salute possono sembrare scontati e banali, ma che visti dal punto di vista del malato non sono affatto tali. A questo proposito, una ricerca condotta dalla Neurologia universitaria dell’Ospedale Molinette di Torino, capitanata dal professore Adriano Chiò, ha dimostrato che non solo nei malati di Sla, ma anche nei loro familiari, si viene a creare un carico psicologico non indifferente quando ci si ritrova a dover convivere con la malattia.

Proprio per dare sostegno psicologico ai malati di Sla e a chi si occupa di loro, in questo periodo sta partendo il progetto “SL@: sostegno psicologico online”, ideato e promosso dall’Associazione Sclerosi Laterale Amiotrofica Onlus. Il progetto è stato riconosciuto dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali e, come spiegato in più fasi, si propone di offrire un supporto psicologico a tutti coloro i quali vivono con difficoltà la loro patologia.

Una piattaforma online metterà quindi in contatto i malati e i loro familiari con gli “addetti ai lavori”, che si occuperanno di far pervenire presso il domicilio del malato una persona capace di dare quel sostegno psicologico di cui c’è bisogno. Ma non è finita qui. Grazie alla collaborazione tessuta con l’Associazione “Informatici senza frontiere”, che si occuperà di mettere mano alla parte informatica, anche i malati che hanno bisogno di ausili tecnologici per poter comunicare, potranno avvalersi di una funzione di sintesi vocale concessa gratuitamente e installabile sia offline che online.

Il supporto si declina in quattro sfaccettature: c’è il gruppo di mutuo aiuto per i malati, il gruppo di mutuo aiuto per i familiari, il supporto psicologico personalizzato per il malato e il supporto psicologico personalizzato per i familiari.

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