Julie Young, l’insegnante diventata disabile che aiuta bimbi… disabili

julie young

Foto Bryon Houlgrave/The Register presa da desmoinesregister.com

Nonostante la perdita dell’udito avvenuta poco dopo avere iniziato ad insegnare agli studenti disabili, Julie Young ha continuato a fare ciò che ha sempre desiderato. Insegnante presso la scuola elementare di Fort Dodge, la sua storia passata ci racconta di una donna dall’udito perfetto e al quale la scuola non era mai piaciuta tanto.

L’adattamento da bambina era sempre stato complicato in quanto si sentiva invisibile agli occhi degli altri. Anche se suo padre lavorava in un’università del Canada e lei poteva ottenere lezioni gratuite, non si sentiva abbastanza intelligente, o abbastanza brava, per laurearsi in quattro anni. Invece si sposò ed ebbe figli. Aveva ancora dei sogni, eppure gli ostacoli sembravano troppo grandi dopo che la famiglia si trasferì in Iowa, in una piccola città a nord di Fort Dodge chiamata Badger.

Dopo il divorzio, conobbe Jason Young e si innamorò di lui. Dopo un viaggio in Italia, i due si sposarono. Due anni fa lui la incoraggiò a iscriversi alla Western Governors University, un’università online con sede a Salt Lake City. A metà degli studi la donna iniziò a lavorare come para-educatrice part-time con studenti speciali, aiutandoli in classe. Quello che accadde dopo poco tempo sembrò però un crudele scherzo del fato.

A causa di un virus, le sue orecchie si infiammarono e un giorno si svegliò con terribili vertigini. Il giorno successivo aveva completamente perso l’udito all’orecchio sinistro, mentre in quello destro sentiva pochissimo. Secondo i medici, fu un’improvvisa sordità neurosensoriale, una rapida perdita dell’udito spesso causata da un’infezione virale. Nessun trattamento funzionò.

In una stanza dove le conversazioni erano tante, tipo un’aula rumorosa, non riusciva a carpire i discorsi. Il suo sogno di laurearsi e continuare ad insegnare sembrava svanito. Dopo aver constatato che un sostegno finanziario per ottenere un apparecchio acustico era improbabile in quanto l’assicurazione sanitaria non copriva il trattamento necessario, scrisse una lettera ai funzionari dei servizi di riabilitazione professionale dell’Iowa, esortandoli ad aiutarla.

La Young venne presto accettata nel programma di riabilitazione. Le venne dato un nuovo apparecchio acustico collegato in modalità wireless tramite un trasmettitore, il quale elaborava il discorso amplificandolo nell’orecchio dove le restava ancora un po’ di udito. Grazie ad esso, è stata in grado di continuare i suoi studi e insegnare. Sebbene abbia ancora problemi con l’equilibrio e non sia in grado di localizzare da dove provenga il suono, almeno può sentire anche in un’aula rumorosa.

“Non avrei mai pensato di diventare uno studente con disabilità” disse sorridendo. Questa esperienza l’ha resa però un’insegnante migliore. “Posso osservare ogni bambino e chiedermi: ‘Quali sono i suoi ostacoli?’ Alcuni hanno una disabilità che non si può vedere e il mio compito è di invertire questo ostacolo”.

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