Jobs Act, aumentano le sanzioni per aziende che non assumono disabili

lavoro disabili

I disabili e le loro famiglie lo sanno molto bene: trovare lavoro oggi giorno, specialmente in questa loro condizione di difficoltà, non è semplicemente difficoltoso ma è ormai diventato un qualcosa di impossibile. Una vera e propria missione, praticamente.

La legge italiana in teoria prevede già qualche forma di tutela a questo proposito, ed in particolare impone ai datori di lavoro con più di 15 dipendenti di assumere lavoratori disabili in proporzione alla forza lavoro impiegata. Eppure la legge n. 68 del 1999 risulta in larga misura tutt’altro che rispettata, anche perché a dimostrarlo sono i numeri stessi: ad oggi, in Italia, otto disabili su dieci risultano disoccupati e il 45% delle aziende non rispetta gli obblighi previsti dalla legge (in pratica si preferisce addirittura pagare le multe previste per gli inadempimenti pur di non assumere lavoratori disabili).

Il governo Renzi, conscio di questa consuetudine, ha deciso quindi di intervenire con una misura che potrebbe disincentivare le aziende a pagare le multe pur di non assumere lavoratori disabili, e lo ha fatto nella maniera più prevedibile (e probabilmente efficace) possibile: rivedendo al rialzo le sanzioni previste per le aziende che non rispettano questo obbligo di assunzione di persone appartenenti alle categorie protette. La misura è arrivata con un decreto legislativo in seno al Jobs Act entrato in circolo lo scorso 24 settembre.

Cos’è cambiato, nello specifico? Se fino a questo momento la multa era di 62.77 euro per ciascun giorno lavorativo che l’azienda lasciava passare senza assumere lavoratori disabili, con il decreto correttivo al Jobs Act si stabilisce che questa sanzione giornaliera aumenti a 153.20 euro per ogni giorno di non copertura e per ciascun lavoratore disabile non assunto.

Ricordiamo a questo proposito che l’obbligo di assumere disabili spetta solo a determinate aziende e si basa (e varia) in relazione al numero di dipendenti impiegati. Imprese con meno di 15 dipendenti non sono obbligate ad assumere lavoratori disabili; aziende che vanno dai 15 ai 35 dipendenti devono assumere un lavoratore con disabilità; dai 36 ai 50 lavoratori scatta l’obbligo di assumere due lavoratori disabili, mentre per le aziende al di sopra dei 50 lavoratori c’è l’obbligo di assumere lavoratori disabili fino a che questi non rappresentano il 7% della forza lavoro totale.

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