Disabilità grave: la firma col puntatore oculare è legale!

puntatore oculare

Una persona immobilizzata nei movimenti, ma capace di intendere e di volere, deve avere il diritto di far valere la propria firma, anche se questa viene fatta magari grazie all’ausilio di strumenti volti a superare l’impedimento. Come il puntatore oculare, per esempio. E’ questo quanto ha stabilito una sentenza del Tribunale di Venezia che ha riconosciuto la validità della firma fatta da un uomo con l’ausilio di un puntatore oculare.

Si tratta di una questione molto sentita, soprattutto dalle persone colpite da Sla in maniera grave, che non avendo la possibilità di comunicare con gli arti, possono farlo solo attraverso il movimento degli occhi. Per loro infatti sono sorte parecchie tecnologie che sfruttano l’eye tracking proprio per adempiere al bisogno della comunicazione. Ma se la tecnologia ha fatto grossi passi in avanti, la legge è sempre rimasta molto dietro.

Il riconoscimento giuridico a questa forma di comunicazione arriva infatti con molto ritardo, ma al di là dei tempi dà finalmente la possibilità alle persone immobilizzate nei movimenti o con delle facoltà del linguaggio compromesse di poter comunicare in altro modo. Ed in particolare, di prendere parte a contrattazioni di tipo giuridico e notarile con una firma fatta con il puntatore oculare (e senza che vi sia quindi il bisogno di un interprete che esprima le loro volontà).

Il presidente del Consiglio notarile di Milano, Arrigo Roveda, è stato molto chiaro in questo: “La firma è un diritto per chiunque, limitato fisicamente, conservi una piena capacità intellettiva, ed è un diritto che deve poter essere esercitato senza alcuna delega”.

Questa sentenza, insomma, fa compiere un altro passo in avanti al nostro Paese, perché finalmente riconosce un po’ di autonomia in più alla persona disabile nel disbrigo delle pratiche burocratiche. Ad esempio rendendo più fruibile la firma elettronica o rendendo possibile l’apertura di determinati contenuti legali in formati multimediali o sonori.

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