Come scegliere le carrozzine per disabili

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La scelta della carrozzina non dovrebbe essere sottovalutata in nessun caso: essa infatti dovrà essere un ausilio sanitario di importanza fondamentale per chi ne deve usufruire, garantendo loro di non avere fastidiosi problemi (ad esempio le piaghe da decubito), dando loro relativa libertà ed autonomia di movimento e così via.

Come possiamo effettuare questo delicato tipo di acquisto?

Ci sono moltissimi modelli, ad oggi, disponibili in commercio: e sono almeno un paio le cose importanti che bisogna tenere in conto.

Carrozzine standard, leggere e super-leggere

Come saprete, una carrozzina per disabili è caratterizzata dalle classiche due ruote posteriori più grandi e due anteriori più piccole, un sedile, un freno, un poggiatesta ed un poggiapiedi. In realtà, poi, i modelli sono di vario genere, da quelle a motore a quelle per sportivi o per bambini: quindi bisognerà valutare, nello specifico, quale sia quella più adatta.

Se poi, nonostante la conoscenza del disabile o dell’infortunato destinatario dell’ausilio in questione, dovessimo avere ancora dei dubbi nella scelta, questa guida cercherà di focalizzare le caratteristiche più importanti del prodotto.

Una prima distinzione potrebbe, in prima istanza, essere effettuata in termini di peso della carrozzina stessa.

Se i modelli di carrozzine leggere non superano mai i 16 kg complessivi, quelle super-leggere arrivano a circa la metà del peso (tipicamente dai 6 agli 8 kg al massimo). Queste ultime sono realizzate in fibra di carbonio e, alla prova dei fatti, sono anche quelle che costano di più: il vantaggio principale che offrono è quello di essere tanto robuste quanto leggere e maneggevoli,
garantendo così un grande agio nelle situazioni più complicate per l’interessato.

In alcuni casi, comunque, questo tipo di carrozzine potrebbero non essere adatte alle persone sovrappeso: non tutte le carrozzine, infatti, sono adeguate a sostenere il peso della persona, per cui la scelta deve essere molto accurata in tal senso, magari facendosi consigliare da un medico o dal personale sanitario. In genere quelle più resistenti tendono ad essere quelle a motore e quelle in carbonio (più care), anche se poi potrebbero andare bene anche modelli più economici per alcune
tipologie di paziente. Questo tipo di presidi hanno un costo abbastanza contenuto: per una carrozzina auto-spinta di base si possono spendere dalle 200 fino alle 400 € circa,per una ultra-leggera dalle 160 alle 250 €.

Carrozzine elettriche vs. a guida manuale

Chi guiderà la carrozzina? Questa è un’altra domanda da porsi davvero molto importante: se la persona interessata sarà in grado di muoversi in autonomia, e anche di poter seguire percorsi più o meno lunghi, potrebbe essere necessario valutare un carrozzina elettrica (ad esempio quelle disponibili sul sito Sanort), in modo da fornire mobilità ed autonomia massime al paziente. Ovviamente questo tipo di ausili medico-sanitari tende a costare molto di più, con prezzi che vanno da 2000 a 3000 € circa. Una spesa peraltro indispensabile, dato che questo tipo di presidi risolvono problemi di mobilità altrettanto gravi per la salute del paziente.

Carrozzine maneggevoli

Oltre al discorso legato al peso, rientra nella valutazione prima dell’acquisto quella legata alla maneggevolezza della stessa: se ne prendiamo una troppo piccola, quindi, sarà ovviamente inutilizzabile, mentre se ne prendiamo una troppo grande potrebbero verificarsi problemi di transito nei passaggi più stretti o, ad esempio, all’interno di locali pubblici non esattamente a norma. In questi casi si può valutare di acquistare le carrozzine pieghevoli, che sono molto ben fatte sia in termini di ingombro che di trasportabilità.

Ricordatevi sempre che, ad esempio, in alcuni casi, potreste avere l’esigenza di portare con voi il paziente in auto e di riporre nel bagagliaio la sedia raccolta: ovviamente queste sono tutte valutazioni da fare prima dell’acquisto, a seconda del vostro caso specifico.

Optional disponibili per le carrozzine

Per finire, andiamo a vedere quelli che sono i classici componenti opzionali per le carrozzine: abbiamo, ad esempio, modelli che dispongono di tasche per poter riporre degli oggetti di uso quotidiano di piccole dimensioni (ad esempio un tablet o uno smartphone). Ulteriori optional, a parte il poggiatesta e le pedane già menzionate in precedenza, potrebbe essere
un accessorio utile come una pedana elevabile, facendo attenzione a trovare quella compatibile con il proprio modello di carrozzina. Questo discorso vale in generale per tutti gli accessori, in realtà: bisogna fare attenzione a procurarsi sempre il modello giusto, perché diversamente potremmo fare un acquisto non compatibile con la carrozzina stessa.

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