Assegno sociale, cos’è e a chi spetta

assegno sociale

L’assegno sociale è una prestazione che spetta a quanti hanno raggiunto una determinata età e che si ritrovano in una condizione economica particolarmente disagiata. Si tratta insomma di una prestazione di tipo assistenziale che viene riconosciuta indipendentemente dal fatto che nel corso della propria vita si siano versati contributi a sufficienza oppure no: trattandosi di una forma di assistenza, il discorso relativo ai contributi o alla propria carriera lavorativa cade come di conseguenza.

Per fare richiesta di ottenimento dell’assegno sociale bisogna aver raggiunto i 65 anni e tre mesi di età, e possedere redditi di importo inferiore ai limiti che vengono di volta in volta stabiliti dalla legge. Se il richiedente non è coniugato si fa riferimento quindi al suo reddito personale, mentre invece nel caso di richiedente coniugato il reddito che viene preso a riferimento è quello dell’intera famiglia (ovvero il totale complessivo del suo e di quello del partner).

Oltre ad aver cura di rispettare i requisiti richiesti, per ottenere l’assegno è poi necessario avanzare una relativa domanda ora come ora inoltrabile solo in via telematica mediante il sito web dell’Inps; il pagamento della prestazione avverrà poi a partire dal primo giorno del mese successivo alla presentazione dell’istanza.

Ma di quali numeri parliamo? L’assegno sociale è di 448.52 euro e viene erogato per 13 mensilità all’anno (pertanto c’è anche una tredicesima in vista), mentre per quanto attiene il limite di reddito che non bisogna superare per usufruirne parliamo di 5.830,76 euro annui per il soggetto non coniugato e del doppio di questa somma nel caso di coniugi sposati.

Tuttavia è bene ribadire che nei casi di assegni sociali non parliamo di prestazioni garantite vita natural durante, poiché le norme prevedono che l’erogazione dell’assegno sociale sia vincolato al controllo dei requisiti reddituali previsto al termine di ogni anno; altrettanto importante è poi ricordare che l’importo dell’assegno si intende erogabile per intero nel caso in cui non si disponga di alcun reddito personale, mentre spetta in misura ridotta nell’ipotesi di un richiedente che abbia già un minimo di entrata su cui poter contare. L’assegno sociale viene inoltre ridotto nel caso in cui la persona sia ricoverata presso istituti con rette a carico dello stato, mentre viene negato in caso di superamento dei redditi rispetto alla soglia limite.

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