A 4 anni, senza arti, suona il piano e cammina da solo: la storia di Camden

Camden Whiddon

Nato senza braccia né gambe per una malformazione congenita, un bambino è riuscito a compiere i primi passi all’età di quattro anni. Affetto dalla sindrome della focomelia-amelia, Camden Whiddon riesce a suonare il piano, a mangiare da solo e a muoversi aiutandosi coi moncherini. Possiamo definirlo un bambino prodigio a tutti gli effetti, grazie anche all’aiuto dei genitori, Kate e Cole Whiddon, e a sua sorella maggiore Ryleigh.

Intervistato da un’emittente locale, il piccolo Camden sorrideva alla telecamera mentre i genitori mostravano i filmati che lo riprendevano mentre camminava sui moncherini. “E’ davvero eccezionale, mi ispira perché ha tutta questa determinazione in se stesso per fare le cose”, ha detto orgogliosa mamma Katie. “Quando gli ho chiesto se era fiero di riuscire a camminare lui mi ha risposto no, sto semplicemente camminando”.

La notorietà di Camden è iniziata a novembre, quando sua madre ha condiviso un video online su di lui che suonava Jingle Bells al pianoforte. Katie, che risiede in Texas, ha pubblicato l’adorabile filmato di Camden che suona la melodia natalizia insieme a suo cugino Jonathan. “Ha sempre avuto questa propensione per il ritmo e riproduce con la voce la nota dei tasti che colpisce sul pianoforte. Spero che crescerà con questo amore per la musica”.

Katie ha scritto sul suo blog, intitolato Admirably Diverse: “Camden ha quattro anni, è nato il 2 ottobre 2013 senza braccia o gambe e gli è stata diagnosticata alla nascita la sindrome di Focomelia-Amelia. Nonostante questo, Camden è il tipico bambino di quattro anni, si tocca il naso, pensa che le scoregge siano divertenti, non smette mai di parlare e fa sempre scherzi a sua sorella minore. Può disegnare, dipingere, sedersi da solo, nutrirsi, lavarsi la faccia, lavarsi i denti, salire le scale e tante altre cose”.

Camden ha già trovato tanta fama nel mondo dopo che un suo video in cui calmava il fratellino Jaxon è diventato virale. Il ragazzo è stato in grado di prendere il ciuccio del fratellino e a metterglielo in bocca dopo che il bambino aveva iniziato a piangere.

In un altro post sul blog, Katie ha rivelato di aver insegnato alla sorella di Camden, Ryleigh, i nomi delle sue dita; mentre era in corso l’insegnamento, Camden disse: “Non ho le dita, ho un braccio grande e un braccio piccolo”.

Ha anche scritto: “La tua prima reazione a ciò che hai detto è stata probabilmente piena di tristezza, ma quello che hai detto mi ha resa così orgogliosa”. “Una delle mie più grandi paure è che Camden possa diventare nervoso parlando delle differenze dei suoi arti o che non saprà nemmeno cosa dire, ma ieri sera mi ha riempito il cuore di orgoglio”.

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