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notizie> 27 luglio 2012

Anche 63 giorni per accertamento invalidità

ROMA – Ci vogliono tra i 45 e i 63 giorni in Italia per la visita di accertamento dell’invalidità civile per le patologie neoplasiche, e la maglia nera spetta a Campania e Calabria, dove si arriva a punte che toccano i 110 giorni.

Questi alcuni dati Inps sull’invalidità civile relativi al 2011, ricordati questa mattina a Roma durante la presentazione di una mozione parlamentare per il superamento della ‘burocrazia oncologica’. Tempi lunghi, dunque, nonostante nel caso delle patologie neoplasiche il tempo dovrebbe essere limitato a soli 15 giorni, come previsto dalla legge 80/2006.
Nel dettaglio delle performance regionali per l’invito a visita nella Commissione medica integrata, le Marche con 18 giorni, la Lombardia con 23 giorni, l’Abruzzo con 29 e la Puglia con 31 giorni presentano il miglior tempo medio di definizione sanitaria per i casi con verbale Asl telematico. In coda il Molise con 58 giorni, la Calabria con 60 e la Campania con 61 giorni.
Per quanto riguarda, invece, la versione cartacea, si passa da un tempo medio di definizione di 47 e 49 giorni rispettivamente dell’Emilia Romagna e della Lombardia, ai 112 giorni della Campania e ai 111 della Calabria. Quello della mancata informatizzazione delle Asl è, secondo Francesco De Lorenzo, presidente Favo, “uno dei problemi maggiori, da risolvere nel minor tempo possibile” per accorciare i tempi degli accertamenti di invalidità e permettere così ai malati di usufruire di ciò che spetta loro.

La versione integrale di questo articolo è disponibile all’indirizzo: www.iltempo.it

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