Cerca nell'archivio


notizie> 20 luglio 2012

Rapporto Istat sulla povertà, “ignorata la disabilità intellettiva”

ROMA -  L’Istat ignora la disabilità: all’indomani della pubblicazione del rapporto su “La povertà in Italia 2011″, non mancano le polemiche. In una nota appena diffusa, il presidente dell’Anffas, Roberto speziale, denuncia: “Le persone con disabilità continuano ad essere escluse e non considerate, nelle loro specificità, in statistiche la cui importanza, soprattutto in tempi di crisi, è evidente a tutti. E’ ciò nonostante la Convenzione Onu sui diritti delle persone con disabilità, ratificata dall’Italia con L. 18/09, imponga chiaramente al nostro Paese (in particolare all’art. 31) di realizzare indagini, statistiche e ricerche che permettano di formulare ed attuare politiche per la concreta applicazione della Convenzione stessa”.

Una lacuna grave, quindi, quella segnalata dall’Anffas, anche perché “i seppur pochi dati a disposizione in materia (si pensi ad esempio al rapporto Osservasalute 2010) – riferisce Speziale – indicano che le famiglie al cui interno sono presenti componenti con disabilità sono più esposte di altre al rischio povertà e che esiste un consistente gap economico tra queste e tutte le altre. Eppure, nel nostro Paese, le persone con disabilità e le loro famiglie continuano ad essere ignorate e ciò comporta un grave danno per il rispetto dei loro diritti umani e per la realizzazione di adeguate politiche. Auspichiamo – conclude Speziale – “che il nostro Paese voglia finalmente mettere in campo seri strumenti di rilevazione in tal senso, anche in vista del Piano Nazionale sulla disabilità che, all’atto della ratifica della Convenzione Onu, si è impegnato ad emanare”.

La versione integrale di questo articolo è disponibile all’indirizzo: www.superabile.it

I commenti sono sospesi.