Cerca nell'archivio


notizie> 14 giugno 2012

“Gli assegni di cura fanno risparmiare, ma il governo Monti lo sa?”

Carissima Prof.ssa Maria Cecilia Guerra,
mi scusi se La chiamo “Prof.ssa”, ma per il sottoscritto che ha lavorato nella scuola per più di 30 anni è un complimento.
Una premessa è doverosa. La conosco da tempo, per caratura professionale e impegno sociale, capisco che Lei stia lavorando alacremente con tutti gli uffici per trovare un valido progetto di riforma del sistema socio-assistenziale. Questo non esclude che la S.V., congiuntamente al Ministro, abbia preso un preciso impegno il 17 aprile: rendere pubblico un piano sulla non autosufficienza. Noi abbiamo programmato un presidio il 7 giugno per continuare a chiedere finanziamenti ad un piano che tutt’ora risulta essere un ‘piano fantasma’. L’unica informativa pervenuta al Ministero dell’Economia, da parte Sua, è una lettera dal contenuto generico, molto simile a quella da me ricevuta.
Il Sottosegretario Polillo le ha telefonato, in una pausa dell’incontro. Spero ci sia stato un chiarimento, ma soprattutto un accordo per l’incontro che il dott. Polillo ha programmato per il 9 luglio tra il Comitato 16 Novembre Onlus e i Sottosegretari dei Ministeri dell’Economia, Politiche Sociali e Salute [...]. Spero vivamente che siate presenti tutti e che ci diate risposte concrete e concertate nel merito.

Rispetto agli interventi da poco deliberati, mi permetta di mettere in evidenza alcuni aspetti:
I fondi relativi ai 330 milioni sono europei, quindi per un solo anno, ovvero non strutturali. Riguardano solo 4 regioni, non l’intera Italia: Sicilia, Calabria, Campania e Puglia. Interessano principalmente la famiglia, i bambini e gli anziani, solo marginalmente il FNA.

Carissima Professoressa, c’è un abisso tra i malati gravissimi e le problematiche sociali, pur importantissime. Abbiamo bisogno di interventi urgentissimi: le patologie degenerative generano migliaia di morti ogni anno, per mancanza di supporto alle famiglie, stante l’indifferenza dello Stato.
I malati come me, bisognosi di assistenza 24 ore su 24, vivono un “terremoto” quotidiano, una calamità naturale perenne. Con tutto il rispetto per i disabili che lavorano e studiano, noi siamo diversi perche’ abbiamo bisogni assistenziali diversi! Necessitiamo quindi di un provvedimento diversificato ed urgente.
Siamo consapevoli delle grandissime difficoltà economiche che attraversiamo, però 600 milioni vanno trovati. Allo scopo, alleghiamo una proposta attuabile, che funziona in Sardegna da 6 anni e che genera risparmi. Basta leggerla, sono certissimo che troverà la proposta molto interessante.
Il progetto ” ritornare a casa” sperimentale sino al 2009, ora a regime, conta in Sardegna 1000 assistiti, con una spesa di 20 milioni di euro fra oneri normali ed aggiuntivi per i portatori di tracheostomia 24 ore su 24 in ventilazione meccanica invasiva. Il progetto riguarda, attualmente, solo il livello assistenziale molto elevato, gli altri livelli sono finanziati con la 162/98.
Con questo progetto si sono ridotti al minimo i ricoveri in rianimazione (costo 1800€ al giorno) e notevolmente i ricoveri in RSA (costo 200€ al giorno) a totale carico del SSR.
La Sardegna risparmia circa 50 milioni investendone 20: come vede i fondi si possono trovare, basta trasferirli dalla sanità all’assistenza diretta alle famiglie. L’azzeramento del FNA ha messo i crisi le regioni che, Lei sa bene, hanno voragini nella sanità con tagli al sociale. Per attuare il progetto bisogna promuovere un provvedimento legislativo blindato realizzando i seguenti passaggi:
Stabilire numeri e bisogni assistenziali reali ovvero, in sintesi, mai più finanziamenti in base alla popolazione.
Progettare finanziamenti congiunti, Stato-Regione per ogni malato gravissimo che esce da una struttura, residenziale o semiresidenziale, ovvero rimanga a casa.
Programmare un censimento di tutti i gravissimi, per bisogno assistenziale, stabilire 3/4 fasce e finanziare 600 milioni per piani personalizzati.
I finanziamenti statali andranno esclusivamente sui piani personalizzati con contributo adeguato delle regioni che risparmiano dalla sanità ( la percentuale può essere 60% stato, 40% regione).
I finanziamenti andranno totalmente alla famiglia per assunzione di assistenti formati (prevedendo però che possa essere assunto anche il familiare che si occupi direttamente dell’assistenza); sono da escludere oneri accessori di qualsiasi tipo.
Le conseguenze: con 600 milioni si movimenta un miliardo, si creano almeno 50.000 posti di lavoro, rientrano almeno 500 milioni tra IRPEF, IVA sui consumi e contributi INPS. Soprattutto si genera un meccanismo virtuoso di equità sociale creando un risparmio certo nel tempo: mi creda, è un investimento.
Mi auguro vivamente che il 9 luglio si discuta di un provvedimento definito. Ho dimostrato, conti alla mano, che tutto è fattibile ed il bisogno esistenziale dei disabili gravi e gravissimi non può attendere. Da notare che si tratta di un provvedimento utile anche al governo per equità e crescita.

Concludo dicendo cosa faremo: se non ci sarà l’incontro, ovvero si continuerà a tergiversare, noi torneremo a Roma a luglio; rimarremo in presidio permanente, giorno e notte; faremo lo sciopero della fame, se necessario, siamo pronti a morire perché l’ipocrisia finisca. Per favore, non prenda questi propositi come una semplice minaccia. Noi viviamo di certezze. Ho già rischiato di morire nel 2009 per uno sciopero della fame di 6 giorni, non quello tipico Pannelliano. Digiti su google “salvatore usala” e vedrà che non scherziamo mai!
Non scrivo a titolo personale, ma a nome di tutto il direttivo.
Attendo, cortesemente, una Sua sollecita risposta tranquillizzante, grazie.

Salvatore Usala

Commenti (78)

  1. Patrizia:

    Il coraggio ,la saggezza ,il valore ,la dignità e la libertà !!!!! Unimoci al grido di questi valorosi !
    ASSEGNO DI CURA SUBITO !!


  2. Ivana Cappiello:

    Sono ammalata di Sclerosi Multipla Progressiva, invaslida al 100% con diritto di accompagnamento. Ho assunto un assistente dokmiciliare fissa con la speranza che mi venisse riconosciuta la mia richiestadi usufruire dell’assegno di cura per poter far fronte a pagare l’ho stipendio all’assistente domiciliare. Vivo con la pensione d’invalidità ed accompagnamento. Solo per il fatto che sono propietaria della casa dove vivo mi darebbero l’assegno di cura di Soli 300 euro. COME POSSO CONTINUARE A PAGARE UNO STIPENDIO DI 900 euro ??? Vergognoso!!!!!


  3. Patrizia:

    Ivana Dove vivi ?
    L’erogazione degli assegni dipende anche dalla regione o dal comune di residenza ..
    Ci sono regioni che erogano assegni anche di 1800 euro ed altre ,come Umbria, Toscana ,Calabria e Campania che non vogliono erogarne ,non lo fanno per tutelare interessi ben poco trasparenti .
    I disabili gravi che hanno promosso questa iniziativa vogliono che il trattamento sia lo stesso in tutta Italia ,senza campanilismi e discriminazioni !
    L’assegno che viene rivendicato permetterebbe di pagare senza difficoltà un assistente personale !


  4. Paolo:

    Hai ragione Patrizia: le regole devono essere le stesse in tutta Italia (purtroppo con la politica del federalismo si va proprio in direzione opposta)
    ma soprattutto abbiamo bisogno di garanzie che questi assegni siano erogati con continuità! Non si può vivere con l’incubo continuo che arriva il politicante di turno che ci taglia i fondi o che cambia la legge dopo qualche mese… mentre noi continuiamo a pagare stipendi e contributi agli assistenti!


  5. Patrizia:

    Quello che dici Paolo è sacrosanto ,il gruppo “assegno di cura” ha lanciato un sondaggio in Facebook :Dove trovare i soldi ,in modo stabile e continuativo ,per il fondo non autosufficienti ? Indicando inizialmente 4/5 opzioni ,assolutamente logiche e fattibili .
    Siamo stati attaccati senza tregua proprio da persone vicine al mondo della disabilità con scherno e dileggio ,sia verso i disabili stessi che verso le loro famiglie .
    Sapete in una settimana quanto voti ha ricevuto il sondaggio ? 17.000 !
    Segno che la gente vuole partecipare ed esprimere le proprie idee.
    A certe signori fa paura l’idea di non essere considerati più le “STAR” della disabilità ,signori che in anni di “militanza ” non hanno portato nulla di concreto per i disabili gravi e lw famiglie che se ne prendono cura ,ora porvano rabbia e disprezzo per chi cerca di arrangiarsi come può ed affrontare in modo deciso i problemi , non gli bastano ,a questi signori, i convengni ,i seminari e le trasferte strapagate ,non si sa bene da chi !


  6. Ivana Cappiello:

    Scusa Patrizia, infatti non ho scritto che io vivo a Moncalieri Provincia di Torino.
    Ho assunto l’assistente domiciliare perchè io non posso più vivere sola, sperando che mi arrivasse lassegno di cura. Ora la stò pagando io stessa con quei pochissimi risparmi, ma non potrò continuare per molto………..!


  7. Patrizia:

    Certo Ivana ,vogliono costringerti ad andare a vivere in una casa famiglia e peggio ancora in una residenza protetta ,non immagini le migliaia di euro che entrano in questi posti ogni mese per ogni persona non autosufficiente rinchiusa ,migliaia di euro messi dai comuni ,dalle asl e dalle regioni ,gli stessi soggetti che risparmierebbero miliardi se incentivassero l’assistenza a domicilio con gli assegni di cura !
    Per non parlare di tutti i posti di lavoro che si andrebbero a creare …


  8. Paolo:

    Approvo tutto quello che scrivete. ricordatevi solo che non tutti sono su facebook: se vi riesce fate conoscere il più possibile le vostre iniziative anche tramite altri canali.
    Purtroppo c’è ancora troppa ignoranza in Italia! Quando racconto che non ho assegno di cura e che prendo solo un assegno di accompagnamento di 492 euro.. restano a bocca aperta. Grazie anche alle campagne contro i falsi invalidi le persone si sono fatte strane idee.
    Se aspettiamo che i signori dei convegni si muovono…


  9. Mario:

    MARIO :
    Condivisibile , certo , ma criticabile per il solo fatto che questa azione di protesta si propone di ” Sostenere solo ed esclusivamente l’ Assistenza a domicilio ” …Non sarebbe meglio correggerla facendo pressione affinchè si arrivi all’ASSISTENZA INDIRETTA ,favorendo contestualmente e complessivamente ” LA VITA INDIPENDENTE ” ..?????……..( Si eviterebbero sprechi e l’ assistenza sarebbe maggiormente mirata al bisogno della persona attraverso la gestione diretta da essa o da un suo familire ) ……………si abbasserebbero i costi per l’ assistenza migliorando la qualità della vita ..!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!


  10. Ivana Cappiello:

    Infatti Patrizia ho propio questo sospetto………Mercoledi incontro con l’assistente sociale e vedremo!!! Paolo è esattamento cosa ho io. L’accompagnamento e la pensione d’invalidità di circa 267euro.


  11. Beatrice:

    Sono senza parole. Dai bambini a chi ha bisogno di assistenza rinchiusi nelle “case famiglia”. Qui ci vuole una battaglia volta a far conoscere lo sporco lucro sulla sofferenza altrui. Il disagio e la sofferenza come business. Ma è nostra la responsabilità se lasciamo che questo marciume continui.


  12. Ivana .:

    Anche quello che dici tu Mario sarebbe una gran cosa……….Una volta era cosi ” La Vita Indipendente.” Infatti conoscevo molti malati che ne usufruivano. Ora glie l’hanno tolta……. VERGOGNOSO!!!


  13. Patrizia:

    Mario ma hai letto attentamante la lettera appello?
    E’esattamente quello che i disabili gravi chiedono, l’assistenza indiretta !
    Sottrarre cioè agli “imprenditori del settore” (cooperative ,gruppi privati ,fondazioni ed alcune associazioni ) parte degli ingenti finanziamenti che ogni anno entrano in RSA ,case famiglia ,comunità ecc…ecc….grazie agli appalti miliardari (si parla di 18 miliardi l’anno ) che servono a finanziare le rette ,qusti signori prendono i soldi dai comuni ,le asl e le regioni ,oltre che direttamente da singoli ministeri .
    Spesso si parla di cifre che oscillano da un minimo di 150 a 1500 euro AL GIORNO per ogni disabile ospite .
    Guardate il video !!!!!!come vengono trattate queste persone non autosufficienti in una RSA della Regione Liguria

    http://video.sky.it/news/cronaca/sanremo_anziani_e_disabili_picchiati_in_casa_di_riposo/v108325.vid

    Ancora: disabili sottoposti ad esperimenti, usati impunemente come cavie in una struttura pubblica a Perugia (Umbria )
    a giorni il processo contro i responsabili e i gestori (ovviamente essendo dirigenti della regione ) la stampa locale non ne parla !

    http://www.centronline.it/contperugianews/15275-anziani-usati-come-cavie-per-sperimentazione-di-farmaci-i-pazienti-chiedono-giustizia.html

    Ancora Bambini disabili costretti a mangiare il proprio vomito !
    Ma non in uganda ,in Italiaaaaaaa !

    http://www.youtube.com/watch?v=DBJr3j8iE9Y


  14. Franca Stabile:

    Lottiamo contro un muro di gomma.
    Ma non arrendiamoci.


  15. sandra:

    Secondo me procedere ,pur risparmiando,l’assistenza indiretta fatica a procedere perche’ si preferisce piuttosto fare gli interessi di iniziative travestite da “scopi socialmente utili”(ma in effetti a fine di lucro ) che sostenere la disabilita’ gravissima e le famiglie che la tutelano .E’ necessario un governo “intelligente” e di buon senso che si soffermi un attimo a meditare sul” valore sociale” e non sul costo della disabilita’.Sostenere le famiglie che permettono al disabile gravissimo di aver garantiti diritti naturali legittimi per tutti,quali vivere tra spazi e affetti domestici, e’ dovere di uno Stato civile.Sostenere l’indipendenza di disabili gravi capacidi autogestirsi e’ dovere di ogni societa’ democratica.Purtroppo credo che la costituzione abbia perso credibilita’ che coloro che devono applicarla.


  16. silvio:

    lavera vergogna e tapparsi le orecchie e chiudersi gli occhi, esattamente quello che fanno i politici italiani, loro sentono solo i loro privileggi e vedono solo i loro stipendi da nabbabi, che vergogna essere governati da persone senza un bricciolo di dignità umana


  17. laura:

    ed io posso vivere con solo 730 euro,pagando bollette di luce gas .mangiare vestirmi e poi su una carrozzina ki mi aiuta a compiere gli atti quotidiani della vita?


  18. John Fischetti:

    Una lotta condivisibile con alcuni piccoli fastidi, in primo luogo la differenziazione rispetto alle necessità degli altri. Assieme alle iniziative sulla sla o ai finanziamenti mirati per uic sono forse la nuova forma della politica sulla disabilità da perseguire? Ognun per sé e degli altri chi se ne frega. Poi l’accenno finale al digiuno pannelliano del tutto gratuito e sintomo di una ignoranza profonda sui metodi dei radicali. Dopo sei giorni rischiavi di morire? Se si inizia uno sciopero della fame in una iniziativa del genere occorre essere pronti a durare a lungo, anche solo per dare tempo all’inerzia della politica. Dopo 6 giorni si muore per uno sciopero della sete, non della fame, a meno di essere in uno stato metabolico talmente malconcio da rendere potenzialmente suicidale ogni iniziativa del genere, e allora è meglio fare altro poiché, come dicono appunto i radicali, è meglio rischiare la vita, non la morte. Occorre dare alla politica una chance, quella del tempo necessario a farci vincere.


  19. massimo novelli:

    ho partecipato il 7 giugno è stato bello ma, eravamo molto pochi, il 9 luglio spero di far parte di un numero più consistente, per far valere i diritti di tutti….<3


  20. Adriana:

    ragazzi creiamo una catena sul web,su fb sui siti di tutti i politici,sulle pagine di gruppi aperti dove vi sono politici……..apriamola questa lotta sul web e vedremo se ci saranno risultati,io sono con voi. perchè la vera disabilità fisica e dell’ignorante che calpesta il genere umano non pensando che senza aiuti gli toglie la vita……….. soltanto vergogna nn dico altro..


  21. Patrizia:

    Signor John Fischietti la pregherei gentilmente di ascoltare… sono mesi che ripetiamo che ora l’oggetto della protesta è il ripristiono del fondo non autosufficienti per un importo di 600 milioni ,per l’assistenza ai malati di SLA e patologie similari si chiedono solo 100 milioni ,il resto è per tutti gli altri disabili gravi ,i 500 milioni devono essere riservati solo ed esclusivamente all’assistenza indiretta domiciliare !
    Nemmeno un centesimo deve andare alle RSA (residenze sanitari assistenziali )
    Perchè non siete con noi a portar avanti le vostre istanze ,Perchè tergiversate ? Perchè continuate ad aspettare non so bene cosa ?
    Perchè ,insieme alle “star” della disabilità ,cercate sempre di dileggiare e denigrare ogni nostra iniziativa ,verrebbe il sospetto che qualcuno di voi sia “al soldo del nemico” !


  22. antonio:

    L’indifferenza e l’insesibilità verso i più deboli uccide il futuro. Le Istituzioni non possono fare sempre orecchio da mercante, andassero a controllare le famiglie con in casa una persona con disabilità grave e se ne renderanno conto. VERGOGNA!


  23. Raffaele:

    Credo ci sia molta ignoranza e malafede da parte di qualcuno che probabilmente non conosce la SLA e le persone che dovrebbero partecipare a questo sciopero della fame…
    Sono persone completamente paralizzate, che respirano grazie ad un respiratore automatico collegato ad un tubo infilato nella loro trachea (tracheostomia).
    Non possono deglutire e quando si alimentano lo fanno attraverso un tubicino che attraversando la parete dell’addome, finisce nello stomaco (PEG). Non parlano e per comunicare utilizzano comunicatori a controllo oculare.
    Queste persone che necessitano di assistenza 24 ore su 24 che rischiano la propria vita per chiedere il ripristino del fondo per la non autosufficienza per tutti i disabili gravi, si devono sentire oltraggiati da altri disabili meno gravi che non hanno la più pallida idea di cosa significhi per un malato di SLA allo stadio terminale mettersi in viaggio per fare una protesta che potrebbe costargli la vita. Purtroppo i malati di SLA, una vita indipendente, non se la possono permettere…
    Grazie per suo sostegno Sig. Fischetti…


  24. Maria Pia Savarese:

    Di recente è stato approvato un fondo per il dopo di noi. Saranno stanziati 150 milioni di euro a partire dal 1/1/ 2013,fondi che saranno destinati per la realizzazione di case famiglie. Mi sorge spontanea la domanda, come mai non si è pensato anche di rifinanziare il fondo per la non autosufficienza?


  25. Raffaele:

    Ah dimenticavo, Noi non abbiamo il tempo che serve alla politica… Luca Coscioni Le dovrebbe aver lasciato una eredità in tal senso…


  26. TORE USALA:

    Caro Fischietti, hai preso una cantonata totale. Il fondo era di 400 milioni, noi abbiamo chiesto 500 più altri 100 per i gravissimi di tutte le patologie, chi sarebbero gli altri?
    In quanto a Pannella, è stato un grande per tante cose: ma prendeva troppi cappuccini durante gli scioperi della fame.
    Io non ho mezze misure, se faccio lo sciopero non mangio nulla, la mia alimentazione una pappa semiliquida, quindi anche l’idratazione ne risente, un litro in meno. Comunque se non rischi di morire non ti caga nessuno, considera che i miei muscoli non sono i tuoi ed il mio organismo ha un equilibrio precario.


  27. Simona:

    Condivido tutto quanto espresso da Raffaele e alla frase “Purtroppo i malati di SLA, una vita indipendente, non se la possono permettere…” aggiungo “cosi’ come tutti i disabili con disturbi e ritardi mentali profondi” Fino a che non avremo il coraggio di diversificare nel modo opportuno i vari aspetti della disabilità (perchè tanta paura degli ICF?) è impossibile dare risposte adeguate alle diverse necessità. E mi permetto un consiglio ai disabili solo motori non ingravescenti (so che vi scoccia tanto questa diversificazione ma inutile nascondersi, è un dato di fatto!), cominciate a pensare in termini di qualità delle risposte e non di quantità! Nessuno vuole togliere agli altri ma chiunque deve avere diritto alla risposta che gli necessita, TUTTI!


  28. Laura:

    D’accrodo su tutto quanto enunciato da Raffaele….ma sono esterefatta….per il commento così assolutamente assurdo (con tutto il rispetto) del Sig. Fischetti: mi ha lasciato attonita!! E a lui mi permetto di chiedere: ma Lei sà davvero cosa significa per un paziente affetto da SLA in fase avanzata….fare lo sciopero della fame??? Sa’ qua’è il rischio, anche del solo viaggio per arrivare a Roma??? Ma pensa che la SLA sia una sorta di raffreddore?? Chi ragiona superficialmente m’indigna visceralmente!!
    Se chi dovrebbe agevolare la vità di queste persone Speciali, già assai “complicata” di suo qualunque siano le motivazioni addotte: per me riassunte in apatia, inerzia, indifferenza, negligenza ed ignoranza ecc. SI OSTINA a NON FARLO allora sappia che queste persone, pronte a tutto, sono disposte a rischiare la loro stessa vita pur di ottenere cio’ che un qualsiasi Paese normale concede in assoluta tranquillità in quanto DIRITTO!!
    L’indignazione dovrebbe correre in tutto il Paese, velocemente, perchè domani la SLA potrei averla io….o chissà…..chiunque altro che oggi si sente al riparo, sbagliando!!! La sopravvivenza e la la miglior qualità di vita possibile al proprio domicilio, questo viene chiesto: i mezzi per riuscire a poterlo fare!! Forse e dico forse TUTTI dovrebbero comprendere BENE di cosa si stà parlando e cosa si deve arrivare a fare per essere x lo meno, forse, ascoltati…..SOLO x vedere riconosciuto un DIRITTO SACROSANTO….chi non ha la voglia o l’interesse di farlo, almeno abbia la compiacenza di non dire stupidate irritanti o meglio TACCIA….per favore!! (e pensare che non sono una persina illiberale!!!)Non ho altre parole…..credo che certe cose bisogna VERAMENTE viverle sulla propria pelle o su quella di persone molto care al nostro cuore……e forse allora tutti, come me urlerebbero ASSEGNO DI CURA SUBITOOOOOOO!!!!
    Ci tengo particolarmente a ringraziere Patrizia…..dal cuore: io sono sulla tua stessa identica linea……avanti così……


  29. rita:

    anche io sono parte di voi…. ho il morbo di paget polidistrofico…. capisco e comprendo molto bene….


  30. di vona domenico:

    Buongiono a tutti; solo una piccola domanda! ma non ci resta veramente piu’ niente come dignità? la stiamo perdendo su tutti i campi!!!!qualche anno fa eravamo fieri d’essere italiani; oggi cosa ci resta se perdiamo anche quel minimo di umanità?


  31. laura:

    vi sono vicina. Questo nostro stato, questi nostri politici sono una vergogna per l’intera umanità. Io sono invalida al 76% e prendo 278 euro al mese.Mi sapete dire cosa me ne faccio visto che le mie capacità lavorative sono parziali e che per di più non riesco a trovare lavoro. Questa vita per noi, in queste condizioni, non è dignitosa. E io vorrei solo che noi potessimo vivere coi nostri problemi ma almeno dignitosamente.


  32. Antonio:

    Ritengo doveroso affrontare il problema dell’assistenza ai malati invalidi, a prescindere dal grado di invalidità, ma soprattutto oltre che tutelarne il diritto alle cure, effettuare i controlli giusti ed individuare i falsi invalidi cui togliere tutto il percepito con imbrogli fino ad oggi e ridarlo, ridistribuirlo ai disabili veri invalidi, senza restrizioni e nella giusta misura.
    Un’equa redistribuzione é la miglior politica per risparmiare sugli sprechi!


  33. maria luisafrisani:

    Ma vogliono attuare la famigerata soluzione finale??? Ci mancano solo i forni crematori,Hitler docet!!!! V E R G O G N A !!!!!!!


  34. catia passeri:

    che vergogna tanto non ci ascolta nessuno che gli frega a loro mica anno i nostri problemi se si togliessero un po di soldi dal loro stipendio e lo danno ai meno fortunati si vivrebbe meglio ma ai me non lo faranno mai è l italia e gli invalidi sono soli questa è la cruda realtà vi abbraccio a tutti


  35. amelia:

    E’ solo l’ennesima vergogna di un paese che va verso il declino con un governo che pensa esclusivamente a salvare le proprie tasche. Voglio ricordare ai “”signori”" che ci governano che una disabilità è come una raccomandata, prima o poi può arrivare a tutti…..e se si soffre sulla propria pelle, allora, SI che si capisce….


  36. marianna:

    purtroppo amelia anche se una disabilità dovesse colpire i “signori” che ci governano questi avrebbero tutta l’assistenza possibile e immaginabile…per questo non se ne fregano minimamente. è vergognoso!


  37. simona:

    Purtroppo il governo Monti non ha ancora capito dove è giusto fare i tagli. E poi chissà perchè i tagli alla povera gente, malati e famiglie li fa subito, quelli ai parlamentari ed ai ricconi li fa sempre dopo…


  38. mariateresadiana:

    Monti deve vergognarsi ! Sta’ mettendo tutta l’ Italia in ridicolo oltre che in ginocchio .


  39. elisabettagranieri:

    vergognatevii!!! ci vorrebbe una bella rivoluzione ke vi strappi dalle vostre poltrone e vi portasse in mezzo allla gente ke kome noi vive lottando ogni giorno x cercare di far rispettare i propri diritti , xkè parliamoci kiaro nn ci state regalando nullaSTR…I !!!!!!


  40. Eliana:

    Buongiorno, io non sono una persona disabile ma come cittadina sono INDIGNITA, ed uso questo termine per rispetto a chi mi legge e non certo per rispetto a chi ci governa. Una sola domanda a lor signori pongo: Riuscireste VOI in situazioni economiche e psicologiche simile a tirare avanti:? ed aggiungo: a tirare avanti con DIGNITA’?? un solo commmento personale: FATE VERAMENTE SCHIFO, L’UNICA SODDISFAZIONE E’ CHE SAPETE BENE QUANTO POCO VALETE! Vigliacchi! spero solo un giorno di leggervi nelle stesse condizioni di queste persone!! di cuore:-)


  41. antonello:

    queste sono cose che non dovrebbero neanche esistere……..e se mancano soldi ……non devono tagliare quelli destinati agli aiuti……..ma tagliare, se non addirittura bloccare i loro stipendi per un anno intero……tanto di fame non muoiono………forza ragazzi,sono con voi………A.


  42. ciro:

    forse noi Italiani non ci siamo resi conto o non ci vogliamo ancora credere che tutte le fasce politiche esistenti attualmente hanno portato l’Italia al fallimento…..tutte le promesse fatto in passato e quelle che faranno per il futuro sono solo favole…..se non mandiamo a casa tutti i parassiti che sono al governo l’Italia tra pochi anni sara un paese aggiunto a quelli del terzo mondo…….svegliamoci…..questa e dittatura….


  43. Maja:

    Avete la mia piena solidarietà!Mio padre non è disabile ma invalido al 100%,in quanto parkinsoniano!Da 13 anni io e mia madre lo accudiamo con amore.Solo chi si trova in determinate situazioni può comprendere quante difficoltà e quanta fatica comportano l’accudire un proprio caro malato!C’è tanta incomprensione da parte di quasi tutti,di quelli che ti stanno intorno,dei parenti che sanno solo giudicare e mai comprendere.Spesso i familiari delle persone invalide o disabili si trovano completamente soli !Noi credevamo che a mio padre fosse stata tolta l’esenzione dal ticket! Eravamo rimasti sconcertati.Un foglio diceva che era in base al reddito!Ho pensato “Ma come?mio padre è un pensionato statale,mica un miliardario”? Abbiamo dovuto recarci alla ASL per richiedere informazioni. Alla fine,non era così!Per fortuna,però ho provato tanta rabbia! Si gioca sempre sulla pelle dei più deboli e sofferenti! Sulla pelle di chi è anziano e malato! Dovrebbe esserci amore, rispetto e tutela per chi si trova in determinate condizioni! invece sembra non essere così!


  44. ENRICO:

    E’ uno schifo assoluto !
    Per anni certe associazioni , certi sindacati nonchè certi partiti politici, hanno dichiarato di voler sostenere i disabili mentre alle spalle di questi tramavano e facevano i loro affarucci con potenti lobby ,le lobby di chi gestisce le case di cura le residenze sanitarie ,le comunità e le case famiglia .
    Ottima idea proporre un fondo non autosufficienti che ha ,come unico fine ,sostenere la domiciliarità con gli assegni di cura ,così le famiglie potranno gestire al meglio le risorse senza passare tra intermediari e speculatori !
    Assegno di cura subito !per tutti i disabili gravi e gli anziani non autosufficienti che vogliono restare a casa loro !


  45. M.Giovamma De Luca:

    Ho una figlia disabile gravissima:epilessia farnacoresistente,osteporori grave con fratture spontane del femore, dx e sx all’altezza del ginocchio e caviglia.Colonna vertebrale con scoliosi ad s.E’ allettata 24 h su 24, h ha 29 anni e io che sono l’unica persona che si prende cura di lei e nn ho più la forza di sollevarla,Percemisce accompagnamento e,dal 18 anno,invalidità che ammonta a 770 euro mensili.Con il nuovo governo paga il tiket sui farmaci e sono tanti,sono tanti anche quelli che paga per intero.Siamo completamete abbandonate dallo stato e dai servizi sanitari.Certo un’aiuto sarebbe utile.Ho fatto domanda al mio comune,cosa succederà nn lo so.In bocca al lupo a queste persone che combattono per tutti noi.Grazie!


  46. bea:

    è allucinante nel 2012 trovarsi a mendicare per i propri diritti!
    arrivare al digiuno per chiedere ciò che dovrebbe essere sacrosanto .
    Penso che poi il digiuno sia veramente deleterio soprattutto per malati di SLA
    si viene lasciti allo sbando , in fila alle ASL in balia di burocrati per avere un minimo di assistenza …..
    dov’è il rispetto la tutela e la protezione ….
    perdonatemi se posso aver ferito i malati o le loro famiglie non è mia intenzione ….


  47. luanavattelapesca:

    Luca Pulino che è il ragazzo della foto (con i suoi genitori alle spalle) non solo lotta per contrastare la sua malattia ma deve preoccuparsi anche di manifestare per i propri diritti! E’ pazzesco! Visitate la sua pagina facebook e scoprirete che persona tenace e caparbia che è, tanto da farsi portare a roma (lui che è di capranica VT) nonostante le sue condizioni perchè doveva esserci. Prendiamo esempio da chi sa lottare!!!!!!!!!!!!!


  48. ESTER:

    …io ormai non ho veramente più parole…Pagano sempre le categorie deboli…Vergogna!


  49. Ivana .:

    Ieri ho avuto l’incontro con l’assistente sociale per l’assegno di cura e mi ha detto che siccome ho un reddito alto mi verrà dato 357 euro al mese. L’ho stipendio dell’assistente domiciliare che ho è di circa 900euro al mese……..Ha questo punto devo dire: Meglio che niente???? Vivo a Moncalieri provincia di Torino.


  50. Patrizia:

    Tutta Italia sta condividendo questa foto ,tutta Italia è solidale con noi ,nonostante il disprezzo e l’odio che qualcuno indirizza verso noi comuni cittadini e le nostre iniziative ….soggetti e parti politiche dalle quali non te lo aspetteresti mai !!!!!
    Chi ha un profilo facebook può accedere e vedere ,alle 17 del 21 giugno oltre 5300 condivisioni …
    http://on.fb.me/MkRe6R


  51. monica:

    E’ una vergogna per un paese che si definisce civile……però loro i tagli non li fanno mai ai loro stipendi a vita!


  52. loredana:

    salve a tutti io nn sono ammalata grazie a dio ma vorrei comunque esprimere il mio appoggio e solidarieta’ a tt coloro ke in qst momento hanno preso qst difficile quanto disumana decisione nn è giusto ke voi soffriate ulteriormente x la straffottenza dei nostri governanti ke hanno ankora una volta dimostrato di nn avere cuore ma resistete DIO nostro signore ci fara’ giustizia Dio vi benedica grandemente


  53. rita:

    bisogna fare tutto ad oltranza. Andare davanti alle loro case con letti ecc. ecc. e fare vedre come vive un disabile e di cosa necessita!!! Si devono solo vergognare. Gli auguro tutto il male del mondo!!


  54. giovanni:

    e una vergogna vogliono risparmiare pure su i disabili che gia gli danno una pensione di 250 euroe poi sull’assegno di cura certo che lo sanno che risparmiano ma di molto xche se si porta in una struttura dove vanno a pagare cifre da capogiro xero volevo dire a questi signori politici con quella miseria che danno alla famiglia non si riesce neanche a pagare le spese di corrente specialmente tutti quei ragazzi che sono colegati ad un ventilatore x vivere e poi devono sapere che i genitori di questi ragazzi rimangono sempre senza lavoro x cudire i propri figli ma dico io questi politici la mattina quando si svegliano e si guardano allo specchio non si vergognano di quello che fanno


  55. rosamauro:

    Il vero problema è scambiare la battaglia di noi disabili per un privilegio.. la mostruosità è passare agli occhi della gente come dei privilegiati, mentre si sa chi davvero lo è , in Italia..


  56. Leo:

    Loro che fanno questo sciopero sono qualcuno.Noi a scrivere qui sui blog,invece di parteciparvi tutti nel sostenerli non solo con il cuore (per chi sente cosa stanno facendo),siamo delle m*rde… e continueremo ad esserlo,ma fino a che punto?


  57. milena richero:

    Sono vergognosi, loro con le loro pensioni milionarie non hanno bisogno di sostegno economico. Spero in un giustizia divina…


  58. marcogiustini:

    Sostengo la vostra battaglia. Come consigliere del Municipio Roma XVI del Movimento 5 stelle ho presentato una interrogazione su un problema simile accaduto nel mio territorio: Un ragazzo autistico a cui è stato negato dai Servizi sociali del Municipio il passaggio dall’assistenza indiretta a quella diretta.


  59. daniela:

    per favore non fate fare lo sciopero della fame ai vostri figli (sono mamma di un bimbo disabile gravissimo di 12 anni alimentato via peg)sarebbe una enorme sofferenza per loro!!!dobbiamo trovare un altro sistema che non faccia soffrire i nostri figli che tra l’altro sono ignari di tutte le ingiustizie che vengono afflitte a loro indirettamente attraverso le loro famiglie.Ma far sopportare tale sofferenza che tra le altre cose mai verrà veramente capita dai politici ,vi prego cerchiamo di evitarlo!


  60. Luca Minotti:

    …quando faremo come in Olanda…? O anche meglio, come in Islanda, dove hanno arrestato i parlamentari e chi dirigeva le grandi finanziarie e che poi ha detto: il debito nn lo paghiamo…!!!


  61. fulvia:

    ecco daniela ha ragione,non si deve morire di fame ,basterebbe solo scendere in piazza??????,naturalmente indignata da questi soprusi che stato e regioni impongono ,a tutti .mma quello che indigna di piu è appunto ,tagli ai piu bisognosi


  62. lory:

    Ma basta tassare e togliere sempre alla persone più deboli ….è ora di finirla i politici provassero a vivere nelle nostre condizioni invece di non volere mai e dico mai rinunciare ai loro lussi e privilegi ….Chiedete anche i soldi al Vaticano Gesù cristo era il più povero tra i poveri….vergognatevi tutti !


  63. elena:

    Politici fate qualcosa fatto per bene e per il bene, mettetevi una mano sulla coscienza almeno per una volta!!!!!!!!!!


  64. gio:

    siamo alle solite,continuano ha tirarci via,quel poco che ci avevano l’asciato,mentre le casse dei loro partiti non si chiudono per i troppi soldi che gli arrivano,grazie monti tu si che hai le palle,e magari alle prossime elezione vi recherete tutti correndo.
    di questo passo ci troveremo costretti ad occupare,solo paralizando l’italia ci ascolteranno.sono incazzato nero.


  65. MARIA CASTIGLIA:

    assurdo! assurdo! assurdo………. questo vuol dire toglierci il diritto alla vita!!!!!!!!!!!!!!!!! dopo tanto patriottismo, lavoro, sacrificio, dolore e mancanza di salute e per questo disagio e tutto quello che viene con esso, ora pure senza soldi per una causa indispensabile!!!!!!!!!!!!!!!!!!!! assolutamente no!!!!!!!!!!!! tutti i diversamente abili hanno diritto alla massima cura e al massimo sostegno, ed e’ una vergogna risparmiare su loro…….. tartassate il lusso piuttosto!!!!!!!!!!!!!!!!!!


  66. Ivana .:

    rosamauro:

    Il vero problema è scambiare la battaglia di noi disabili per un privilegio.. la mostruosità è passare agli occhi della gente come dei privilegiati, mentre si sa chi davvero lo è , in Italia..
    Quanto hai ragione Rosamauro………………..è dico questo perchè mi è capitato ,uscendo con la carrozzina elettrica, sentire delle voci provenienti da persone che dicevano: che bella quella carrozzina ……….Beata Lei!!!! ” IMPRESSIONANTE”


  67. daniela merli:

    … la ragione per cui continuano a finanziare cooperative , case famiglia . cliniche ,ecc. ecc. a costi INVEROSIMILI è sicuramente dovuta alla corruzione che dilaga … dovrebbe intervenire la CORTE DEI CONTI e fermare tutto ciò … NOI SIAMO PERSONE E MERITIAMO RISPETTO ed assistenza …


  68. sonia vimercati:

    io dico che TUTTI i nostri politici si dovrebbero vergognare…e io dalla vergogna non uscirei neanche più di casa!!!ma ci si rende conto che delle persone che hanno SERI problemi per ottenere qualcosa che a loro necessita devono fare uno sciopero della fame???i nostri signori POLITICI per aumentare il loro MEGA STIPENDio i soldi li trovano ..ma per aiutare la gente bisognosa i soldi non si trovano….VERGOGNATEVIIIIIII!!


  69. manuela:

    assegno subito a tutti i disabili!!!!!!!!


  70. tiziana:

    Ma possibile che si debba arrivare a tanto perchè persone già così duramente messe alla prova vedano riconosciuti i propri diritti? VERGOGNA


  71. antonia:

    solidale con le vostre idee e lotte


  72. manolo manco:

    massima solidarietà


  73. masillaris:

    sono con voi


  74. Diego:

    Io trovo veramente vergognoso per un paese che si ritiene civile , andare in piazza per una partita di calcio e non muovere un dito per la perdita di diritti acquisiti in anni di lotte e sofferenze, siete dei cittadini da prendere come esempio. Avete tutto il mio appoggio , per quello che può valere.


  75. ida:

    sono una ragazza di 37 anni da 3 malata di sclerosi multipla orfana di entrambi i genitori con una invalidita’ del 75 € che dovrebbe vivere con un assegno di 270 euro ammiro questi ragazzi che hanno il coraggio di combattere per i propri diritti e vivere con DIGNITA’……. VERGOGNA


  76. oliverre topo:

    x fortuna nn sono ammalata. sono un assistente sanitaria, ho lavorati in una r,s.a. mi sono licenziata. vi sono molto vicina, condivido e mi interesso ai vs problemi. sono volontaria in hospice. ma cosa volete che monti pensi a queste tragiche cose? vive nel suo mondo, nn nel mondo,purtroppo, reale. mi chiamo isabella de lucchi, ho un mio profilo su fb,parlo di queste cose. oliver re topo e’ il mio caviotto. ciao a tutti


  77. A M:

    poverini con quel caldo …costretti dalle regioni inadempienti e da un governo sordo ed ottuso !


  78. angelo:

    mia madre malata di alzheimer con progetto domiciliaredi media alta intensita al rinnovo del pai con gli assistenti sociale,mi danno la brutta notizia che il comune di torino non contribuisce piu all assegno di cura, ma viene dato solo dal asl cio la meta circa 500euro. hanno detto che ha la casa di proprieta,che non e vero perche sta ancora paganto il mutuo di 475 euro.allora noi dobbiamo pagare la badante di circa 1060,51 che sarebbe il valore del costo della badante in piu c,e da pagare i contributi inps di circa 170 euro mensile,il vitto per mia madre e la badante, piu tette le spese della case riscaldamento ec….
    io vorrei che i cari ministri farebbero una legge che la casa di proprieta fa reddito quando ha finito di pagare il mutuo. possibile che non ci arrivino.che la casa non e ancora di sua propreta ,ma e della banca.saremo costretti a mandarla in casa di cura con molto rancore.ma pultroppo non riusciamo piu a pagare tutto,cosi il comune ,risparmiera circa400 euro sull assegno di cura .ma forse per il comune conviene la casa di cura.e questa sarebbe una ginta di sinistra che aiuta la povera gente.che publicita che si stanno facendo .non vedo l ora che ci siano le elezioni,cosi sappiamo a chi votare,tanti la pensono com me grazie italianiiiiii