Cerca nell'archivio


notizie> 12 aprile 2012

Firenze, “Allarme per i bus dei disabili, mancano i soldi per garantirli”

FIRENZE – Ci si è messo di mezzo l’ulteriore taglio del 5 per cento decretato con l’ultima finanziaria Tremonti. I fondi per il trasporto pubblico locale sono sempre di meno e le associazioni di disabili di Firenze sono in allarme. Temono che per via delle continue riduzioni alle risorse destinate dallo Stato alle Regioni e da esse alle Province venga soppresso il servizio di trasporto garantito dal 99 e da 4 bussini Iveco che ogni giorno scortano in giro per la città 100 disabili.

“E’ un servizio ineccepibile e essenziale – dice Fabio Ulivastri, uno de disabili che prendono i bus ogni giorno – attivo dalle sei del mattino alle sette di sera. Un aiuto importantissimo. Con quei bus 100 persone vengono accompagnate a lavoro, a scuola o presso le strutture sanitarie specializzate in cure e riabilitazione. Da qualche giorno gli autisti ci dicono che Ataf sarà costretta a sospenderlo a causa della riorganizzazione delle linee che la Provincia sta preparando per effetto della mancanza di soldi. Secondo quanto ci hanno detto dall’Ataf, il servizio verrà sospeso a partire dal 30 aprile”.

“Assolutamente no – rassicura Stefano Giorgetti, assessore provinciale ai trasporti e alla mobilità – non taglieremo mai il servizio di navetta per i disabili almeno finché non avremo trovato una soluzione alternativa con i Comuni”. E’ stata la stessa Ataf – dice Giorgetti – “a suggerirci di sopprimere il servizio per disabili in vista dei tagli alle risorse statali. Ma considerata la sua importanza ci ha anche consigliato

di cercare un accordo con i Comuni affinché la gestione passi ai loro servizi sociali o ad associazioni di volontariato del territorio”. Oltre a Firenze, infatti, i quattro bussini Iveco viaggiano anche verso Calenzano, Bagno a Ripoli e Sesto Fiorentino. Per ora la data ipotetica fissata per lo stop dei bus sarebbe il 30 maggio, “ma – assicura Giorgetti – non li toccheremo fino a quando i Comuni non saranno pronti”.

La versione integrale di questo articolo è disponibile all’indirizzo: firenze.repubblica.it

I commenti sono sospesi.