Se esistono i finti invalidi, esistono anche gli invalidi veri che non hanno mai rivendicato i propri diritti all’Inps. Infatti, su 696 anziani che si sono rivolti allo Spi-Cgil di Modena, e’ risultato che ben 102 (14,66%) avrebbero diritto all’assegno al nucleo familiare (Anf) che spetta agli invalidi al 100%, e un reddito sino a 29.000 euro lordi per vedova-o, e fino a 32.000 lordi per la coppia. “
Diritto di cui non erano a conoscenza- hanno detto i sindacalisti Cgil e gli addetti del patronato Inca- e per questo non hanno mai fatto domanda. Ma senza richiesta all’Inps l’assegno non viene erogato automaticamente”. Si parla di un importo mensile che varia da 11 euro a 52 euro, “senza contare che molti di loro hanno diritto ad annualita’ arretrate, in certi casi sino a cinque anni (alcuni avevano diritto anche a un maggior numero di annualita’ pregresse, ma esiste una prescrizione di cinque anni)”, spiegano.
E’ inoltre emerso che due anziani del campione avevano diritto alla 14° mensilita’ sinora non goduta (con relativi arretrati di tre anni), e altri tre anziani avevano diritto al bonus (un importo aggiuntivo) di 154,94 euro annuali che spetta a chi ha pensioni sino a 6.243 euro lordi annui e reddito complessivo sino a 9.132 euro per pensionato non coniugato (18.000 euro per la coppia).
La ricerca ha anche consentito di esaminare un campione di cittadini non autosufficienti, che vivono alcuni nelle strutture per gli anziani della citta’, altri con il sostegno dei familiari, con l’assistenza domiciliare e badanti.
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