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notizie> 30 marzo 2011

Caserta, Tar reintegra ore di sostegno a disabili

CASERTA – “Chi la dura la vince“ e così la Flc/Cgil di Caserta ha messo a segno un possente risultato a favore di due ragazzi diversamente abili, ai quali era stato negato il pieno diritto all’insegnante di sostegno. I due casi, l’uno a Vairano Patenora e l’altro a Teano, giungono dopo mesi di battaglie e grazie all’avvocato Paolo Colombo, che ha fatto ricorso al Tribunale Amministrativo Regionale della Campania.
I genitori esercenti la potestà sui minori in oggetto, affidandosi al legale Colombo della Cgil, infatti, avevano impugnato i rispettivi provvedimenti emessi dalle Amministrazioni scolastiche di riferimento, con cui erano state assegnate ai loro figli meno ore di sostegno per l’anno scolastico 2010\2011. In particolare, 12 ore su 30, nonostante i due minori fossero già riconosciuti portatori di handicap con connotazione di gravità ai sensi della L. 104\1992. L’avvocato Colombo, quindi, con un ricorso affidato a quattro distinti motivi, incentrati sui vizi di violazione di legge e di eccesso di potere sotto vari profili, ne aveva chiesto l’annullamento immediato e aveva chiesto che il TAR accertasse il diritto dei minori ad ottenere un insegnante di sostegno per l’intero orario di frequenza, oltre al risarcimento dei danni patiti dal discente.
Dopo varie controversie il TAR ha accolto i ricorsi ed ha assegnato ai ragazzi un numero di ore di sostegno adeguato alle loro patologie. “Il risultato conseguito – ha dichiarato Enrico Grillo, segretario della Flc-Cgil di Caserta – è il giusto epilogo per il perseguimento di un diritto legittimo. Ancora altre azioni proposte dovrebbero risolversi positivamente in questi giorni… peccato che i diritti inalienabili si debbano ottenere solo reclamandoli ad alta voce! I genitori ricorrenti hanno vinto la loro battaglia affidandosi ad nostro sindacato che da sempre lotta per il rispetto dei diritti, ma si prova tanta amarezza se si pensa che tante persone si rassegnano di fronte ai loro diritti calpestati“.
Non è un caso isolato, quindi, quello dei due ragazzi di Vairano e di Teano perché altri casi sono in via di risoluzione e perché tutti coloro che vedono lesi i loro diritti possono rivolgersi al sindacato per avviare eventuali ricorsi. Si ricorderà infatti che la Cgil di Caserta ha attivato, dal 30 novembre scorso, a titolo gratuito, uno sportello handicap a sostegno dei diritti delle persone diversamente abili. Tale istituzione è da interpretare soprattutto come un atto di denuncia verso la superficialità con la quale il governo, con i tagli previsti in finanziaria, ha sottovalutato i bisogni di coloro che senza sussidi si trovano in grande difficoltà. Tale atteggiamento generico, infatti, recentemente è molto sentito maggiormente nelle scuole, dove è stato decimato il numero dei docenti di sostegno, e si rischia di pregiudicare in tutti i settori i diritti che le persone con disabilità hanno conquistato negli anni.

La versione integrale di questo articolo è disponibile all’indirizzo: www.casertanews.it

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