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notizie> 17 gennaio 2011

Giulianova, La stazione è vietata ai disabili

GIULIANOVA (TE) – Inaugurato anni or sono, l’ascensore al servizio dei disabili all’ingresso sud della stazione ferroviaria (in corrispondenza delle scale che portano al secondo e terzo binario) non è entrato mai in funzione. La situazione crea non poche difficoltà a chi scende o sale sui treni in carrozzina: deve compiere delle evoluzioni per guadagnare l’uscita o recarsi alle pensiline.  Infatti per raggiungere le fermate sul secondo o terzo binario bisogna utilizzare una passerella posta all’altezza dell’ex passaggio a livello di via Nazario Sauro e farsi accompagnare da un addetto delle Ferrovie per attraversare i binari.
Una passeggiata di circa quattrocento metri senza nessuna tettoia che ripari in caso di pioggia.  Impossibile compiere questa operazione quando a Giulianova ferma l’unico treno della notte in quanto non è presente personale delle Ferrovie che possa aiutare e la biglietteria, per chi parte, a quell’ora è chiusa.  Qualcuno suggerisce: «Se un disabile deve partire dopo un certo orario deve prenotare l’accompagnamento durante la giornata».  Insomma, per i meno fortunati non può esistere una partenza dettata dall’urgenza.  L’ascensore fu creato anche per consentire ai disabili di attraversare in quel punto la città per spostarsi in via Bolzano attraverso il sottopasso a suo tempo progettato dall’ingegnere Franco Occhino.
Sembra che il mancato avvio del funzionamento dell’ascensore, costato oltre 50mila euro, sia dovuto a difficoltà di gestione dello stesso che prevederebbe la presenza di un operatore e una periodica costosa manutenzione.  Intanto, si è appreso che dalla fine del mese non sarà più operativo il capostazione notturno (dalle 21,45 alle 6). Il funzionamento a distanza dello scalo sarà assicurato direttamente da Bari.

Alfonso Aloisi
Fonte: Il Centro – 16 gennaio 2011

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