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notizie> 10 dicembre 2010

Sardegna, Proteste per i fondi tagliati

NUORO – Va a manifestare al Genio civile, sotto la targa della Regione, per il decurtamento dei fondi della legge 162: Manuela Annicchiarico, mamma di una ragazza di 20 anni affetta da una grave forma di cerebropatia, protesta per il taglio dei fondi alle famiglie che assistono persone con gravi forme di handicap, come quello di sua figlia. Un taglio per il piano personalizzato della ragazza disabile, che si traduce in 5mila 450euro. Alla base di tutto, secondo la signora Annicchiaricoci sarebbe «un trucco. Un trucco che permette all’assessorato regionale di risparmiare molti soldi, in maniera del tutto irrispettosa delle famiglie a cui negano il diritto di avere un servizio fondamentale: quello dell’aiuto a domicilio».
Il “trucco” è il calcolo del punteggio attribuito ad ogni piano personalizzato. Spiega Manuela Annicchiarico: «In base alla relazione allegata al modulo della domanda ho potuto fare un calcolo del punteggio in favore di mia figlia. Ho scoperto che il nostro piano personalizzato con questo tipo di valutazione, viene tagliato di 5mila 450euro rispetto agli anni passati. Il finanziamento attribuito dovrebbe essere di 9mila euro, ma su questi c’è un altro balzello che arriva come una trappola: il 5% per il superamento della soglia di reddito Isee, che è circa otto mila euro».
La signora, tuttavia, non si rassegna: «Ho voluto manifestare la mia indignazione per questa misura adottata dalla Regione che non rispetta delle nostre fatiche quotidiane. Questi nuovi criteri nell’attribuzione del punteggio mettono le famiglie in una situazione di gravissimo disagio». I tagli, a detta della signora Annichiarico, andrebbero a colpire in maniera in aniera più incisiva le persone con forme di hanidcap gravissimo, come sua figlia che vive in carrozzina, non parla, non sente, e che quindi va assistita per tutte le operazioni della vita. La battaglia della madre della ragazza disabile continuerà come annuncia lei stessa: «La mia protesta davanti agli uffici del Genio Civile è un piccolo gesto per iniziare a lottare contro questa giunta regionale. Ce ne saranno ancora e molto più incisive. Per domani, tanto per cominciare, prepariamo un’assemblea nel centro polifunzionale di via Brigata Sassari. Ci organizzeremo in vista della manifestazione di Cortes apertas di domenica, faremo un gesto di protesta in piazza Vittorio Emanuele».
Conclude la signora: «Inviteremo alle nostre manifestazioni i compomenti della giunta regionale». La protesta di Manuela Annicchiarico è appoggiata dal costituendo Movimento per la vita di Nuoro che si riunisce domani, alle ore 17, al centro polifunzionale di via Brigata Sassari.

Maria Giovanna Fossati
Fonte: la Nuova Sardegna — 09 dicembre 2010

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