notizie> 16 giugno 2010

Manovra, “Norma su assegno invalidità è scandalosa”

ROMA – ”La norma sull’assegno di invalidita’ e’ una delle cose piu’ scandalose di questa manovra. Che senso ha alzare la soglia di disabilita’ all’85%? Significa che a chi ha gravi disabilita’, come i down o chi ha avuto un’amputazione, non verra’ riconosciuto il misero assegno d’invalidita’. E’ una cosa vergognosa da cancellare subito”. Lo ha affermato la capogruppo del Pd in commissione Affari sociali, Livia Turco, a margine della riunione delle organizzazioni sindacali dei medici e dei veterinari del servizio sanitario nazionale che si e’ svolta oggi a Roma.

La deputata del Pd chiede dunque la ”modifica” della norma contenuta nella manovra che innalza la soglia minima per poter accedere all’assegno di invalidita’ dal 74% all’85%.

”Questa norma – sottolinea Turco – non c’entra niente con la lotta ai falsi invalidi, e’ una misura che porterebbe a un risparmio ridicolo, circa 10 milioni di euro.

Stiamo parlando di 260 euro mensili dati alle persone disabili che sono disoccupate e hanno un reddito bassissimo.

Mi auguro che questa sia la prima cosa che venga cancellata, per un risparmio ridicolo si mette a repentaglio la vita delle persone che sono le piu’ povere tra i poveri, le piu’ deboli tra i deboli. Per recuperare quella cifra basta cancellare qualche consulenza. Questa cosa veramente mi indigna, perche’ fatta con un cinismo inaudito”.

(ASCA)

Commenti (1)

  1. Antonio cerquella:

    Behh…Meno male. Dopo tutti gli insulti e irriverenze subite, penso sià una pur minima considerazione. E allora??? Purtroppo continuo a riscontrare l’omonimia fra “LOTTA AI FALSI INVALIDI” e “VERIFICHE DEI VERI INVALIDI”.
    Le due situazioni dovrebbero essere ben distanziate. Il “FALSO INVALIDO” e colui il quale con artifizi e false dichiarazioni, in complicità con medici e funzionari INPS, ottiene benefici altrimenti non spettanti, mentre, un vero disabile e colui al quale gli è stato riconosciuto l’invalidità “DOPO UNA ESTENUANTE VIA CRUCIS” .O NO?
    Quindi, che ci azzecca accomunare queste due situazioni?
    Variare per legge, percentuali, condizioni e/o effettuare controlli medici, per modificare forzozamente le condizioni, sono azioni criminali.E il ministro ci da ragione.
    Ecco perchè poi i giudici danno ragione ai ricorrenti disabili.
    Alla luce di quanto esposto, propongo ai nostri politici di utilizzare le proprie inventive per varare un piano di utilizzo dei soldi spesi per verifiche, ricorsi, cause ed emersione dei veri falsi invalidi, per essere utilizzati ad aumentare gli assegni, vergonosamente miseri.
    Grazie e buon proseguo.

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