Cerca nell'archivio


cronaca> 10 giugno 2010

Violenze su bambino autistico, il padre denuncia la maestra

ROMA – La procura di Roma indaghera’ su una insegnante della scuola elementare Ronzini, a Spinaceto, periferia sud della capitale, rea, stando a una denuncia, di aver compiuto “gravi violenze psicologiche e fisiche” su un bambino di 8 anni, affetto da autismo, in occasione dell’ultimo anno scolastico. A sollecitare l’intervento della magistratura e’ stato il papa’ del ragazzino. “I problemi per il bambino – chiarisce l’avvocato Maria Carsana, presidente dell’Associazione per la Tutela del Minore e legale della famiglia – sono iniziati quando a dicembre e’ tornata a scuola l’insegnante titolare, fino a quel momento assente per infortunio. Dal suo arrivo, il bambino ha iniziato a manifestare disagio, diceva di avere paura della maestra, aveva crisi di pianto, non voleva piu’ andare a scuola. I genitori hanno interpellato l’insegnante di sostegno e la terapeuta della Asl Rmc, le quali inizialmente, pensando a un momento di stanchezza del bambino, avevano consigliato di tenerlo a casa per alcuni giorni. Solo verso la fine dell’anno scolastico – prosegue l’avvocato – l’insegnante di sostegno ha rotto il silenzio e ha suggerito il ritiro del bambino dalla scuola in quanto la situazione in classe, a causa dei comportamenti dell’insegnante di lettere, era divenuta insostenibile”.
I genitori avrebbero quindi avviato una sorta di indagine presso altri genitori e alcuni docenti della scuola, scoprendo cosi’ che la maestra titolare usava metodi di educazione non proprio ortodossi nei confronti del bimbo autistico. “Lo costringeva – aggiunge l’avvocato Carsana – a scrivere pagine del quaderno con frasi del tipo ‘Non devi dare calci’. Durante le lezioni, poi, gli scagliava il banco contro per farlo stare fermo oppure si sedeva sulle sue ginocchia arrivando a schiaffeggiarlo e a sculacciarlo causandogli forti danni, soprattutto sotto il profilo psicologico”. (AGI)

(www.agi.it)

I commenti sono sospesi.