notizie> 05 giugno 2010

Comunità medio Sangro finanzia il progetto Vita indipendente

PALENA (CH) – La Comunità Montana Medio Sangro ha approvato in via sperimentale 3 progetti di VI. L’acronimo, che sta per vita indipendente, per i portatori di handicap si riveste del suo peso: un beneficio economico assegnato a chi ha una gravità invalidante, ma che può autogestirsi, decidere come e dove vuole vivere e chi si deve prendere cura di lui. E’ un’assistenza indiretta, perché non è più l’ambito territoriale a provvedere al sostegno della persona disabile che ha un ritorno anche economico perché si abbassano di circa la metà i costi di gestione del servizio.
La Regione Abruzzo nel nuovo Plna (piano locale non autosufficienza) prevede, ma non obbliga, che gli enti periferici adottino progetti di vita indipendente. «E’ un diritto di scelta e di vita che purtroppo non tutti recepiscono. Mi riferisco al comune di Lanciano che, malgrado alcune richieste di disabili, ha lasciato la gestione della loro assistenza al metodo tradizionale», afferma Nicolino Di Domenica , responsabile del movimento Vita indipendente Abruzzo e membro del consiglio direttivo dell’Aias di Lanciano (presidente Cinzia Di Sebastiano ). (m.d.n)

il Centro — 04 giugno 2010

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