ROMA – Sale dal 74 all’80% la percentuale di invalidità per la concessione dell’assegno. Lo prevede la manovra illustrata dal ministro dell’Economia, Giulio Tremonti, alla Consulta economica del Pdl. Sul fronte dei controlli contro i falsi invalidi, l’Inps è chiamata ad effettuare un programma di 100.000 verifiche per l’anno 2010 e di 200.000 verifiche annue per ciascuno degli anni 2011 e 2012 nei confronti dei titolari di benefici economici di invalidità civile.
Per quanto riguarda il concorso delle Regioni alle spese per invalidità civile, a valere sui trasferimenti alle regioni, il 45% degli stessi sono redistribuite tenendo conto della distribuzione pro-capite della spesa effettuata in ciascuna regione per invalidità civile. Sulla revisione della procedura sull’accertamento della condizione di handicap si prevede l’accertamento delle Aziende Sanitarie mediante appositi accertamenti collegiali. (APCOM)
(notizie.virgilio.it)

james:
Il cambio di requisito dal 74 all’ 80 sarà retroattivo? o si applicherà solo alle future domande di invalidità? non trovo alcun chiarimento a questo riguardo
Piero:
Per fare tutti quei controlli bisognerebbe abolire il decreto del 2007 che impedisce visite di revisione per una serie di patologie irreversibili che danno diritto all’accompagnamento. Perché non se ne dice nulla? Il governo continua ad essere ambiguo e reticente.
blackmacigno:
L’80% quale punteggio d’invalidità non è retroattivo, mai nessuna finanziaria ha modificato norme retroattive, ma ne ha stabilite delle nuove a volte peggiorative.
Infatti mai una volta che si faccia la caccia ai medici che “accertano” invalidità fasulle, ma la caccia ai falsi invalidi è più conveniente perchè di denigra e si colpisce la categoria generando nell’opinione pubblica il presupposto che anche gli invalidi veri tanto invalidi non sono.
Ci si dimentica (apposta) di dire che le pensioni d’invalidità non arricchiscono nessuno, anzi con la scusa di eliminare i falsi invalidi c’è più consenso a diminuire gli assegni o innalzare le percentuali per averlo.
Che schifo!!!
Bisogna usare lo stesso sistema che si fa con la mafia: confiscare i beni al medico e falso invalido per l’importo percepito senza averne avuto diritto, con la radiazione dall’albo dei medici di chi ha abusato per arricchirsi.
Questa è sicuramente più giusto come metro di misura. Non una finanziaria che colpisce sempre più chi già da anni è in difficoltà di lavoro, economica e di disabilità.
Luca:
Il governo vuole combattere i falsi invalidi. E cosa c’entra allora la percentuale di invalidità?
Sono loro i FALSI!
Angelica:
A dicembre sono stata visitata perchè ricadevo nella scelta “a campione” dei controlli da parte dell’Inps. L’intento era chiaro: riuscire a non confermare un certo numero di pensioni per raggiungere un risparmio prestabilito. Ho visto disabili piangere, pregare, urlare e poi andare via disperati. Anche questa volta l’azione non sarà contro i falsi invalidi, ma mirerà unicamente a tagliare. Spero solo che le nuove percentuali di invalidità non abbiano valore retroattivo, perchè i veri disabili non debbano pagare case, excort e mazzette, o yatch a cicchessia
Antonio cerquella:
Sono d’accordissimo con voi Blackmacigno e Angelica. Io ho scritto diverse volte al riguardo, e continuo a ritenere che il vero motivo di queste manovre sta nel diminuire le percentuali per recuperare soldi, come questa di alzare il tiro all’80%. Sotto c’è “DIVERSAMENTE” altro. Nessun medico si gioca tutto per cosi palesemente poco. E per ottenere qualche beneficio non basta 1 certificato e una firma falsa qua e la sull’modulo d’invalidità. Io ho percorso la tortuosa strada dei riconoscimenti, e rendo atto (almeno qui in provincia di PE-CH) che per avere il riconoscimento di un qualche beneficio, bisogna presentare una nutrita documentazione medica. L’invalidità viene accertata da commissioni composte da 3-5 medici. Ogni 3 anni viene verificata nuovamente e solo al terzo riconoscimento (9 anni) diviene definitiva. Poi ci sono le visite di controllo a campione, che già venivano effettuate anche prima delle imposizioni del governo (io ne ho subite 2), ancora verifica delle ASL, ancora verifiche con visita specialistica dell’ INPS, visite per la concessione servizio riabilitativo ecc. Poi, visita delle commissioni patenti speciali(sempre 4-6 medici di cui uno della polizia) dove si richiede anche un ulteriore certificato medico specialistico. Visita per il riconoscimento della legge 104 (altri 4-5 medici)ecc ecc ecc. Senza considerare le visite mediche ordinarie per seguire la malattia (o più malattie concomitanti ). In somma, un calvario. Percorso effettuato attraverso decine e decine di medici specialistici . Quindi, penso, che un “vero” falso invalido sia semplice da stanare “volendo”, e , con rammarico, in questa cattiva pubblicità, mi sento un malfattore perseguitato.
Andando oltre, faccio notare, che una delle probabile cause del perchè vengono sospese o diminuite le percentuali d’invalidità sta nel fatto che le nutrite documentazioni cliniche storiche dei pazienti ,sono state consegnate alle commissione mediche delle ASL , mentre i controlli odierni li esegue L’INPS, che non è in possesso della predetta documentazione storica e per altro non ha alcun interesse a richiederle, visto che l’obiettivo e quello di tagliare. Poi visto che la burocrazia non è stata attivata per far dialogare le due istituzioni, chi ci rimette è il solito ignoto.Sensa considerare che le attuali visite dell’INPS vengono fatte da un solo medico?
Pur troppo, in questa storia, nessun sindacato, partito e/o associazione ci mette la faccia più di tanto e non va oltre il semplice rammarico o dichiarazioni di benevoli interventi, ma tutto finisce li. A rimetterci, saranno i soliti malcapitati veri invalidi(vedi Angelica e tanti mie amici di percorso), e, pur troppo e nonostante tutto questo sacrificio, la borsa italiana non migliorerà con le briciole recuperate, se di recupero si parla. Senza far inutile demagogia, basterebbe tagliare l’enorme spreco di consulenze, auto blu, pensioni a ricchi stranieri emigrati 1000 anni fa, recuperare il mal tolto ai “soli” politici disonesti, stanare evasori (che e facile come stanare i falsi invalidi ecc ecc) e tutti staremo un po più tranquilli. Buona giornata..
Giovanni:
Adesso,sembra, che e’ riconosciuta la responsabilita’ per danno erariale a carico del personale sanitario che intenzionalmente attesta,falsamente,uno stato di malattia o di handicap, cui consegua il pagamento di trattamenti economici di invalidita’ civile o handicap.
La procedura di accertamento della condizione di handicap viene rivista,direi rigorosa, nel momento in cui la valutazione delle condizioni prendera’in considerazione i parametri definiti dall’ OMS. La valutazione e’ collegiale e va segnalata la patologia stabilizzata o progressiva con l’indicazione del livello di gravita’. Nell’accertamento il collegio prende in considerazione le classificazioni inernazionali dell’ORGANIZZAZIONE MONDIALE DELLA SANITA’.
Massimo:
Antonio ha ovviamente (purtoppo) ragione. Sul versante politico_sociale..bè figuriamoci quanti possono o vogliono mettersi a far barricate su questi provvedimenti. Io però, so di aver diritto da anni, non solo alla pensione di invalidità e ribadisco DIRITTO! No. Per me ed altri nelle mie condizioni, sarebbe stato eticamente giusto avere terapie adeguate e non solo farmaci per un ambigua pretesa di controllo sociale. Quasi gli stessi farmaci praticamente per tutti quelli che conosco, visite di pochi minuti una volta al mese e impegno prossimo allo zero, ma si sa, la malattia mentale è considerata dalla maggior parte di medici, politici, operatori sociali, alla stregua della spazzatura .Insomma, totalmente umiliante. Si avrebbe altresì diritto ad un programma SERIO di recupero lavorativo . Altro che una patetica ed umiliante carità da 267 euro, che, oltretutto, si cerca di togliere a molti con patologie più che serie e disabilitanti. Non mi voglio rassegnare alla loro pochezza morale. Con qualunque mezzo non starò a subire le loro angherie. Mai. p.s. spero che il mio commento non venga rimosso.
Sara:
Piero l’ esclusione delle malattie degenrative dai controlli SE permetti e’ giusto! forse tu sei sano ma chi come me e’ affetto da distrofia muscolare progressiva, sma, sm, sla….la pensa diversamente. Hai mai visto un malato di sla? forse non sai nemmeno di cosa parli. Chi deve essere colpito e’ il truffatore Non il malato! ma le campagne contro i falsi invalidi in realta’ mirano a colpire anche i veri! perche’ siamo un costo! allora l’ unica alternativa e’ sterminarci come facevano i nazisti!
Sara:
E Poi ok che avranno stanato dei falsi invalidi pero’ NESSUNO dice quanto Ci costano tutti questi controlli extra! i controlli seri dovrebbero esserci al momento opportuno NON con la caccia alle streghe che costa molto piu’ di quanto fanno risparmiare ma si sa..pure i medici pubblici devono “arrotondare”
yuva:
Anche io credo che Antonio purtroppo ha piena ragione, è abbastanza chiaro che chi gestisce il potere pur di continuare con il proprio tenore di vita(malgrado crisi e impicci vari) non esita minimamente a far fuori i più deboli tanto non sanno reagire e non possono difendersi.
Questa mossa va a dare il colpo di grazia a chi riesce a malapena a sopraviere. Quello che più fa paura è che nessuno riesce a reagire a questo sterminio legalizzato, ma possibile che nessuno riesce a fare qualcosa??????? Ma dove sono finiti i diritti alla vita dell’uomo????
gattone:
Hanno ragione tutti? la colpa è forse di chi si ammala va eliminato così costerà di meno , oltre a subire la sorte maligna il malato deve aver a che fare con questo schifo mia moglie colpita da cancro ed operata al polmone è stata rinviata a visita di controllo inps dove medici ultrasettantacinque non sapevano che si poteva operare ad un polmone senza ropmpere le costole ma divaricandole… per loro tutto a posto occorre fare ricorso e far mangiare avvocati e altri medici e chi non se lo può permettere….,
flavio:
ma la cosa è chiara ed evidente, portando la percentuale dal 80% al 85 si vuole fare cassa. sulle spalle degli invalidi
paolo:
Capisco l’esigenza del Governo nel perseguire la strada del contenimento della spesa pubblica,ma ritengo profondamente iniquo che fino a qualche mese fà qualcuno potesse ottenere l’assegno d’invalidità col 74% e oggi altri rischiano di non prenderlo perchè all’85%.A meno chè quelli che l’hanno ottenuto col 74% verranno chiamati a visita per accertare l’aggravamento all’85%; allora così sarebbe equo
ilcorsaro1939:
Nel 2007 mi veniva riconosciuta x patologie varie la totale e permanene 1nvalidità al 100%,con diritto all’assegno di accompagnamento come da legge 104.Riconfermata anche ai successivi controlli ASL.Nel 2008.Qualche emerito cervellone del IMPS decide che io non ho diritto a quella miserabile cifra dell’assegno di accompagnamento fin allora erogato per cui si pretende da me la restituzione dell’intero importo secondo loro indebitamente percepito.Circa 16.000 euro.Premesso che sono pensionato Inpdap con la modica cifra di 1150 euri dei quali più del 50% li pago per l’affitto di casa che tra l’altro( piove sul bagnato) in quanto tra qualche mese mi scade il contratto di locazione,e non oso immagginare il resto.Ora dico;Maledetta IMPS potevi pensarci prima al momento che ti era pervenuta la mia pratica,magari mi avresti detto
sai la cosa va esaminata prima di concedere il beneficio dell’accompagnamento,ma per questo dato la mole di lavoro che abbiamo devi aspettare dai 5 ai 10 anni,trascorsi i quali se ti compete ti sarà pagata o altrimenti nemici come prima.(Perchè con l’IMPS si può solo essere nemici).Invece pare che l’Imps coda nel distruggere i poveracci:Chi ha visto mai 16.000?Vuol dire che fra loro e il mio proprietario con l’esigua pensione che mi ritrovo chi sa se basterà.Magari una soluzione ci sarebbe,il Suicidio mi annullerebbe ogni problema con la speraranza di non lasciare come eredità insoluti ai miei figli.