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mobilità> 18 maggio 2010

Ortona, Tribunale condanna il Comune ad eliminare barriere architettoniche

ORTONA (CH) – Il comune condannato ad eliminare le barriere architettoniche. Succede ad Ortona (Ch) dove la sezione distaccata del tribunale di Chieti ha ingiunto all’amministrazione di rimuovere entro 60 giorni gli impedimenti che non permettevano ai disabili di accedere al castello Aragonese, il monumento più bello della città, quasi a picco sul mare, riaperto ai turisti lo scorso anno. Secondo quanto riportato venerdì scorso dal giornale on-line www.cityrumors.it, il provvedimento è arrivato dopo il ricorso di Antonio De Pompeis, un uomo disabile affetto da sclerosi multipla, che si era rivolto alla magistratura sentendosi discriminato per essere impossibilitato ad accedere al monumento e a partecipare alle manifestazioni organizzate al suo interno. Il giudice Rita De Donato ha condannato il Comune anche al pagamento di un risarcimento danni a De Pompeis di 7500 euro, oltre al pagamento delle spese processuali per 2913 euro. A pesare sulla decisione, oltre allo stato dei luoghi dove non esistono sistemi per garantire l’accesso ai non deambulanti, anche la circostanza che nel piano delle opere pubbliche recentemente approvato dal consiglio comunale, figurassero appena 80mila euro per l’abbattimento delle barriere architettoniche in tutta la città. Somma ritenuta eccessivamente esigua.

17 maggio 2010 – L’articolo originale è consultabile all’indirizzo www.superabile.it

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