PALERMO – I vigili urbani passano ai raggi X tutti i posti auto riservati ai disabili ultra-ottantenni: dopo aver scoperto che quasi duemila pass “H” sono intestatia persone defunte, come raccontato da “Repubblica” tre giorni fa, la polizia municipale ha già esaminato circa 230 stalli riservati sotto casa ai portatori di handicap: 34 erano assegnati a titolari di contrassegno ormai morti. Ma l’indagine è tutt’altro che conclusa, come spiega l’ispettore Stefano Catania: «Tra i 230 posti macchina che abbiamo controllato – spiega – ce n’erano diversi che devono essere di nuovo controllati: i numeri affissi sul palo, che dovrebbero indicare il titolare del contrassegno, sembravano modificati. Indagheremo». Ma i vigili continueranno ad indagare anche sui 34 parcheggi riservati a disabili ormai morti: «Abbiamo intanto chiesto all’ufficio Traffico di revocare la concessione – continua – ma faremo dei sopralluoghi per scoprire se c’è qualcuno che li utilizza fingendosi titolare del contrassegno».
Dopo la scoperta dei 1877 tagliandi assegnati a ultra-ottantenni morti, il comando di via Dogali ha accelerato la convocazione della conferenza di servizi tra polizia municipale, ufficio Traffico, Anagrafe e ufficio “H”. Se all’Anagrafe infatti gli ultraottantenni risultavano deceduti, per l’ufficio “H” i titolari di contrassegno erano invece ancora vivi. La conferenza di servizi si terrà venerdì prossimo. All’incontro parteciperà anche l’assessore alle Attività sociali Raoul Russo che ieri ha incontrato le associazioni di disabili: «Proporrò al sindaco di aumentare le sanzioni per i finti invalidi – dice – il pacchetto sicurezza del governo prevede la possibilità per i primi cittadini di inasprire le sanzioni». Russo annuncia che, come assessore al Decentramento, ha anche avviato un iter più veloce per la comunicazione tra Anagrafe e ufficio “H”: «Ho chiesto che siano direttamente le postazioni decentrate, alle quali i decessi vengono comunicati, a informare l’ufficio “H” così da aggiornare le informazioni in tempo reale. L’ufficio “H” aveva già da tempo avviato un’attività di analisi sui permessi rilasciati negli ultimi cinque anni. I pass validi, in tutto, sono 16 mila: 29 mila è il numero progressivo di rilascio». br / – sa. s.
Repubblica — 02 aprile 2010
