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lavoro> 08 marzo 2010

Podda: “Ora Brunetta attacca diritto assistenza disabili”

ROMA – Dal Ddl lavoro arriva un altro “attacco cieco” al lavoro pubblico. Lo denuncia il segretario generale della Cgil funzione pubblica, Carlo Podda, secondo cui ci sarebbero “altre limitazioni dei diritti sindacali”.

“Oltre ad annientare l’articolo 18 – dice Podda – il collegato lavoro opera una stretta incomprensibile ai diritti dei lavoratori e dei loro familiari, indebolendo strumenti come la legge 104 del ’92 che garantisce il diritto di assistenza ai diversamente abili. Come sempre Brunetta pretende con la legge di imporre a tutti quello che invece andrebbe imposto solo a chi sbaglia e con un rigido sistema di controlli: colpirli tutti per educarne qualcuno. La solita demagogia, il solito populismo a cui ci ha abituato il ministro Brunetta, che pur di fare operazioni mediatiche non guarda in faccia a nessuno, nemmeno ai diritti dei diversamente abili”.

“La logica – continua Podda – è sempre la stessa: prendere un problema come gli abusi sull’utilizzo dei permessi di congedo, dei benefici della 104 o del part-time, che laddove esistono andrebbero contrastati con i controlli, e risolverlo limitando i diritti, visti come la fonte stessa del problema, senza calcolare quali e quanti danni comporti tutto ciò. Un’altra buona ragione – conclude Podda – per scioperare e scendere in piazza il 12 marzo in occasione dello sciopero generale della Cgil”. (Apcom)

(notizie.virgilio.it)

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