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“Da sei mesi non esco di casa”

19 febbraio 2010

CADORAGO (CO) – Ha una gamba amputata e vive con la pensione d’invalidità civile di 250 euro al mese. L’accompagnamento di 500 euro non gli è stato concesso: secondo la commissione sanitaria dell’Asl non ne ha diritto. E intanto Gianni Di Mattia non sa più come fare per andare avanti: da sei mesi non esce più di casa e oltre un anno non riesce nemmeno più a pagare l’affitto. «Non ho neppure dei parenti che possano darmi una mano – spiega seduto sulla sedia a rotella della sua abitazione di Caslino al Piano – . Sono divorziato da due anni e la mia unica sorella è morta un anno fa».
«Mi danno la pensione di invalidità, ma l’Asl mi ha negato l’accompagnamento di 457 euro e qualche centesimo», aggiunge il 56enne. Nella spesa lo aiuta un ex collega di lavoro, «ma non lavoro e tante volte non ho neppure i soldi per comprare i fazzoletti di carta –fa sapere – Non pago l’affitto da gennaio del 2009: non ho 300 al mese. Non so neppure come fare ad arrivare a fine mese. Mangio perché il Comune mi paga i pasti che mi vengono portati a domicilio». I tre gradini alla porta finestra della sua abitazione per la sua sedia a rotelle sono un muro invalicabile. Gianni Di Mattia è disposto anche a trasferirsi in un monolocale purché possa uscire di casa. Ma la sua richiesta è che l’Asl riveda la domanda per l’accompagnamento che aveva presentato a suo tempo.

Il Giorno (ilgiorno.ilsole24ore.com)

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