Piemonte, Giunta stanzia 31 mln per non autosufficienti

15 febbraio 2010

TORINO – Questa mattina la Giunta regionale del Piemonte, su proposta degli assessori alla tutela della salute e sanita’ e al welfare, ha deciso lo stanziamento di 31 milioni di euro per il finanziamento degli assegni di cura istituiti lo scorso anno, estendendo il diritto a usufruirne anche ai portatori di gravi disabilita’ di eta’ inferiore ai 65 anni. Dei 31 milioni di euro, 25 saranno destinati alla prosecuzione degli interventi a favore degli anziani e si andranno ad aggiungere ai 21 milioni messi a disposizione lo scorso anno. I restanti 6, invece, saranno finalizzati a sperimentare la domiciliarita’ per le persone non autosufficienti con meno di 65 anni.

Attraverso il lavoro delle Commissioni di valutazione multidisciplinari (composte da medici, infermieri, assistenti sociali e altre eventuali figure professionali ritenute opportune per ogni singolo caso) e in base al grado di non autosufficienza e alle necessita’ sanitarie e sociali della persona, sara’ definito il piano di assistenza individualizzato (Pai).

In caso si ritengano necessari interventi domiciliari, al paziente verra’ riconosciuta una somma per il pagamento dei servizi di assistenza tutelare previsti dal Pai, che potranno essere anche piu’ di uno, ma che nel loro complesso non potranno superare gli 800 euro mensili nei casi di bassa intensita’ assistenziale, i 1.100 euro nei casi di media intensita’ e i 1350 euro in quelli di medio-alta intensita’.

L’assegno potra’ essere utilizzato per il lavoro svolto sia da figure professionali regolarmente assunte, sia da familiari o da volontari, nonche’ per l’acquisto di servizi come il telesoccorso o la consegna di dei pasti presso la propria abitazione.

(Asca)

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