BARI – Tutti condannati i furbetti della sosta. Uno dopo l’altro, gli abusivi delle strisce blu denunciati in questi mesi dall’Amtab e dal Comune di Bari, stanno pagando il loro conto con la giustizia. Su sessanta querele presentate dall’azienda municipalizzata dei trasporti e dagli uffici amministrativi contro chi ha utilizzato un pass falso per parcheggiare gratis sulle strisce blu e nella Zrl, i giudici hanno emesso altrettante sentenze di condanna. Chi ha presentato documenti falsi per risparmiare sul parcheggio dell’auto, adesso dovrà pagare migliaia di euro in spese processuali.
Oltre alla condanna vera e propria per falso che varia da un minimo di due mesi ad un massimo di otto di reclusione. Pene troppo basse per essere scontate in carcere ma il presidente dell’Amtab, Antonio Di Matteo, ne fa una questione di principio: «La cosa che più importante da sottolineare – spiega – è che tutti i furbetti denunciati siano stati condannati.
Nessuno escluso: tutti hanno pagato per aver truffato l’Amtab e il Comune utilizzando documenti falsi». Adesso altre quaranta querele firmate dal presidente della società di trasporto urbano aspettano solo di essere esaminate dai giudici del tribunale di Bari. Un malloppo che potrebbe crescere ancora. «Pensavamo che dopo la prima raffica di denunce, tutti i furbetti sarebbero usciti allo scoperto e avrebbero consegnato personalmente i pass taroccati – ha spiegato Di Matteo – Invece, ancora oggi, gli agenti della polizia giudiziaria, con la collaborazione dei nostri ausiliari del traffico, continuano a scoprire nuovi irregolarità». Non è un caso che ancora la scorsa settimana siano stati denunciati altri due automobilisti di Bari vecchia.
La stretta dei controlli procede anche sulla scorta dell’indagine della Procura che da mesi, attraverso il pm Francesco Bretone, sta facendo chiarezza sui contrassegni per i disabili e quelli della Ztl del centro storico. Un controllo che diventerà ancora più efficace con il nuovo software adoperato per il rilascio dei permessi.
Un aiuto tecnologico antifalsificazioni, che permette di bloccare sul nascere ogni tentativo di truffa: se qualche utente proverà a reiterare la propria richiesta senza averne diritto, il database del computer segnala l’anomalia e di fatto blocca l’operazione. Ma, fino a questo momento, non sono stati molti i furbetti che ci hanno riprovato. I termini per il rinnovo del pass per la Ztl di Bari vecchia sono scaduti già dalla scorsa settimana, e all’appuntamento con il nuovo tagliando si è presentato quasi il 25 per cento in meno degli utenti. Sono poco più di mille i permessi per sostare all’interno del centro storico rilasciati fino a ieri sugli oltre millequattrocento del 2009. Ma agli sportelli dell’ufficio abbonamenti Amtab continua ad esserci ressa e il Comune ha deciso di concedere agli automobilisti qualche altro giorno di tempo per completare le procedure. Fino ad allora i vigili urbani hanno avuto l’ordine dal comandante Stefano Donati di sospendere le multe. [...]
Paolo Russo
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