LUCCA – Nessuna marcia indietro. Restano i provvedimenti che vietano – anche alle vetture dei portatori di handicap – il transito e la sosta sulle Mura e il parcheggio in molte zone pedonali del centro storico. Parola e musica di Marco Chiari, assessore alla mobilità, accusato dai diversamente abili di insensibilità verso una categoria di persone sfortunate. Ma l’amministratore replica: «Voglio colpire chi se ne approfitta, chi specula sulle disgrazie altrui per fare i propri comodi».
Chiari si fa forte della sentenza del Tar della Toscana che ieri ha respinto il ricorso presentato da cinque handicappati fiorentini, arrabbiati perché non è più loro concesso di sostare con l’auto in piazza del Battistero. «Pronunciamento importante dei giudici amministrativi – sottolinea l’assessore -: indica che la nostra è la strada giusta. Il provvedimento preso dal Comune di Lucca nei giorni scorsi è stato modellato sulla falsariga di quello dell’amministrazione civica di Firenze. Ribadisco che non esiste alcuna volontà persecutoria e che anzi io sono il primo a voler difendere le categorie più svantaggiate, come quella dei portatori di handicap. Dico però che non è possibile tollerare la sosta indiscriminata in certi luoghi monumentali del centro, per esempio le piazze del Giglio, S. Martino, S. Michele, Anfiteatro. Come sostiene il Tar, è giusto vietare la sosta delle macchine in zone di particolare pregio. Dico di più: non voglio neppure tollerare che in piazza della Misericordia vengano parcheggiate auto con il contrassegno-handicappati di volontari dell’Arciconfraternita, che poi corrono sull’ambulanza quando scatta un’emergenza».
Ma come deve fare un disabile che magari vuole andare al cinema, se la sala è in zona pedonale? «Non vedo il problema. Se è in condizioni di camminare può tranquillamente posteggiare nelle vicinanze. In caso contrario avrà la carrozzina e si sposterà con quella».
Niente dietro front neppure per le Mura, dove ora è off limits anche il transito? «Certamente – risponde Chiari -, si tratta del parco pubblico della città e in un parco non si va in macchina. Provate a vedere cosa accade all’estero e poi ne riparliamo. Andate a curiosare in Belgio o in Lussemburgo, due paesi civili mi pare. Ebbene, ci sono norme molto rigide da rispettare. Le medesime che sono entrate in vigore a Lucca. La filosofia del provvedimento è quella di colpire chi fa un uso improprio dei permessi. Chi è in regola non rischia nulla, ma deve comunque rispettare le norme».
Ieri, intanto, il giro di vite non sembrava aver prodotto effetti. La sosta è vietata (lo ribadiamo: per tutti) in molte piazze dell’area pedonale. Peccato, però, che piazza Guidiccioni fosse – come sempre – invasa dai veicoli. Come pure piazza della Misericordia intorno alla fontana. O come piazza S. Michele. Morale: alle decisioni devono poi seguire i controlli.
Fonte: il Tirreno — 29 gennaio 2010

Roberto:
“se avrà la carrozzina si sposterà con quella”. E quelli che non la usano? Ma questo assessore almeno si rende conto delle assurdità che dice?
E’ mai possibile che in Italia debbano essere sempre questi politici ignoranti e arroganti ad occuparsi dei problemi dei disabili?