VENEZIA – La Giunta veneta, su proposta dell’assessore regionale alle politiche sociali Stefano Valdegamberi, ha deliberato di impegnare la spesa complessiva di 560 mila euro, a valere sul bilancio regionale 2009, per le persone disabili aventi i requisiti previsti da alcune leggi statali e regionali, nello specifico la legge 104 del 1992, la legge 113 del 1985 e la legge regionale n.6 del 1999. “Si tratta -spiega Valdegamberi – di contributi che riguardano in particolare per 400 mila euro i cittadini veneti portatori di handicap psicofisici che applicano il metodo Doman o Vojta o Fay (tutti per la terapia dei bambini cerebrolesi) o ABA (terapia per bambini autistici); per 60 mila euro gli enti pubblici o privati che adeguano le postazioni telefoniche usate da centralinisti non vedenti; 100 mila euro di contributi destinati alla modifica del sistema di guida a favore dei titolari di patenti speciali”.
“Nell’area della disabilita’ -puntualizza l’assessore- coesistono una serie di interventi dedicati alla risoluzione di situazioni e problemi specifici, frutto di normative e provvedimenti assunti nel corso di anni e di contesti diversi, con procedure diversificate, il cui comune denominatore e’ costituito dalla raccolta di domande nel corso dell’anno di esercizio. Dal 2008, per sveltire e semplificare le procedure, la Giunta veneta ha deciso di assegnare all’Osservatorio regionale sulla condizione della persona anziana e disabile (affidato all’Azienda Ulss 12 Veneziana) la gestione operativa di queste diverse linee d’intervento nel settore della disabilita’, istruendo le domande pervenute in Regione, individuando i beneficiari e provvedendo alla liquidazione dei contributi, in questo caso entro giugno 2010. E’ una linea d’azione intrapresa nel binario della nostra consolidata politica di attenzione alla condizione delle persone con disabilita’ e di promozione dei loro diritti di cittadinanza”.
Adnkronos/Labitalia (www.ilriformista.it)
