Regalo natalizio della Giunta Regionale della Sardegna del 16.12.2009 con la delibera n. 55/33 del 16.12.2009. Avevamo un fiore all’occhiello in Sardegna dato dall’attuazione della Legge 162/98 che aiuta le famiglia dei disabili che hanno riconosciuta la gravità con la legge 104/92. Praticamente questa delibera decide che per l’anno 2010 ogni famiglia che usufruisce della Legge 162/98 avrà in meno 1000 euro. Senza tener conto di chi usufruisce di 14 mila euro e ne avrà in meno mille e di chi usufruisce di 2 mila euro e ne avrà solamente 1000. Vorrei capire che tipo di criterio è stato usato per fare tali tagli assurdi.
Praticamente c’è chi avrà una decurtazione del 7% contro persone come la mia bambina che avrà una decurtazione del 38%. Con 1638 euro che ci daranno si potranno avere h 7.50 al mese per pagare la sua pedagogista. Cosa sono h.7,50 al mese per una bambina che và in terza media? Quale aiuto concreto ci viene dato? Perchè le decurtazioni non sono state fatte tutte in egual misura?
Penso che i rappresentanti di questa Giunta poco abbiamo a che fare con la disabilità grave se osano fare tagli di questo genere ed in maniera così discriminatoria. Penso che le Associazioni dovrebbero contestare decisamente tali assurdità…. ed ho paura che questo sia solo l’inizio di una serie di altre fesserie che qualche mente benpensante sta meditando a danno dei disabili. Ora si taglia la 162/98 e poi questo criterio si userà anche per tagliare la riabilitazione?
Per la scuola ci ha già pensato il nostro Ministro – tagliando i sostegni – peccato che in Sardegna ci siamo tolti la sveglia dal collo e l’anello dal naso e siamo andati in tantissimi al Tar… i risultati? Sono su tutti i nostri giornali e su internet. Che facciamo…? Continuiamo a tagliare sui deboli? Perchè qualcuno non si taglia… lo stipendio di rappresentante della nostra amata Isola? Sorvoliamo… e stendiamo un velo pietoso… sul loro operato. Vergogna senza fine!
Marisa Melis (Quartu S.Elena)
Lettera publicata da Il Messaggero – 5 gennaio 2010
