27 dicembre 2009, Eurostar Bari-Roma. Il controllore passa a chiedere i biglietti. Il passeggero non è munito del documento di viaggio, ma ha con sé i soldi per procedere con l’acquisto. Non è riuscito a comprarlo prima a causa del suo handicap; non ha le braccia.
La sua spiegazione, però, non è sufficiente. Non può continuare il viaggio e viene fatto scendere dal treno.
Ecco il racconto di Shyulim Vogelmann, scrittore israeliano nato in Italia a Firenze, che viaggiava sullo stesso vagone. E oggi ha raccontato questa storia sulle pagine di Repubblica.
Fonte: Sky.it Tg24
