notizie> 18 novembre 2009

Provincia Parma, Stanziati 43 milioni per anziani e disabili

PARMA – Il riparto delle quote per le disabilità e le gravi disabilità e l’attuazione del protocollo per la tutela dei minori, sono questi gli argomenti affrontati oggi dalla Conferenza territoriale sociale e sanitaria (Ctss).
Al termine dell’incontro sono stati il presidente Vincenzo Bernazzoli insieme al vice Maurizio Pallini che hanno illustrato nel merito le scelte compiute sulle risorse destinate ai Distretti in questi due ambiti.
“In questa provincia – ha ricordato Bernazzoli – noi possiamo distribuire all’area delle non autosufficienze più di 43 ml di euro, grazie a una scelta della Regione Emilia Romagna che ci permette la copertura del fondo destinato alla non autosufficienza. E’ una cifra rilevante che ci permette di perseguire un progetto di welfare in linea con la storia dei nostri territori caratterizzati da un livello alto di coesione sociale e da servizi di qualità”.
Nel 2009 dei 43 ml di euro ne vanno 31ml all’area anziani, poco più di 1ml e mezzo per le gravi disabilità e 10ml e 600mila euro per il fondo disabili.
Sul riparto dei fondi regionali per le Gravi Disabilità Acquisite (GDA) la Conferenza, sulla base del criterio della residenza dell’assistito, ha approvato la seguente ripartizione: Distretto di Parma 702.985 euro; Distretto di Fidenza 414.000 euro; Distretto di Langhirano 276.158 euro; Distretto Valli Taro e Ceno 128.346 euro.
Tali somme destinate ad affrontare 53 situazioni presenti nel territorio, andranno a finanziare sia gli assegni di cura alle singole persone, per i periodi in cui queste sono assistite a casa, sia i costi della loro permanenza nelle strutture assistenziali.
La Conferenza ha poi deciso il riparto della quota 2009 per la disabilità, per persone della fascia 15-64 anni. Le ulteriori risorse distribuite ammontano a 1.720.000 euro che sommate al primo riparto semestrale di 8.928.000 euro portano a 10.649.245 euro le risorse complessive disponibili quest’anno.
Come hanno spiegato Bernazzoli e Pallini, il riparto fra i Distretti è stato effettuato con l’obiettivo di ridurre le disparità esistenti nella quota procapite di spesa dei vari ambiti territoriali.
Su questa base al Distretto di Parma vanno 5.515,787 euro, 2.381,652 euro al Distretto di Fidenza, 1.721,675 euro al Distretto di Langhirano, 1.030,132 euro per il Distretto Valli Taro e Ceno.
Tali risorse a disposizione dei Distretti serviranno a finanziare interventi come il sostegno alla domiciliarità e a progetti di vita e di cura, i trasporti, residenzialità e semi-residenzialità.
La Conferenza ha anche discusso il percorso effettuato dalla Provincia nel delicato campo della tutela dei minori e relativo al “Protocollo interistituzionale per la tutela dei minori in situazioni di sospetto abuso e maltrattamento”, che si sta concretizzando attraverso l’attuazione delle linee guida già approvate per i servizi sociali, delle linee guida per le Istituzioni scolastiche (che verranno siglate prossimamente), e di quelle per il settore sanitario in corso di stesura.

fonte: Provincia di Parma

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