mobilità> 12 novembre 2009

Parcheggi, anche i disabili pagano nelle strisce blu

FANO (PU) – L’Amministrazione comunale fa sapere che la Cassazione, con una sentenza del 5 ottobre 2009, ha stabilito l’obbligo per chiunque di pagare la tariffa prevista nei parcheggi a pagamento e quindi di esporre il relativo ticket (biglietto).

La decisione è stata adottata a seguito del problema sorto con la sosta dei veicoli ad uso di portatori di handicap muniti di regolare permesso nei parcheggi con le strisce blu. Secondo le motivazioni delle sentenza i portatori di handicap hanno diritto ad usufruire di ampie agevolazioni per quanto riguarda il parcheggio, autorizzato com’è noto dal permesso di colore arancione, ma non agevolazioni di natura economica in tale contesto.

Pertanto, se un disabile vorrà sostare con la sua auto nei parcheggi con le strisce blu dovrà comunque pagare la tariffa prevista. Una comunicazione in tal senso è stata indirizzata dal Comando di Polizia municipale di Fano all’Associazione provinciale invalidi.

Il Resto Del Carlino – 11 novembre 2009

Commenti (5)

  1. Gabriele Banfi:

    sarebbe interessante conoscere l’opinione del signor giudicedopo che avesse percorso 200 metri a piedi, con il bastone e accompagnato, con solo 6 (sei) di valore di emoglobina.
    secondo la teoria di questo signore si potrebbe anche dire che un invalido al 100% può anche comperarsi tutti imedicinali che gli servono per SOPRAVVIVERE.
    A tale scopo io DEVO assumere eritropoietina, proprio la famigerata EPO, tre volte la settimana, e lo faccio da diciotto anni. Se si adottasse il metro di quel signore, avrei già svaligiato alcune banche per pagarla!
    Non mi pare etico parlare di “privilegio” per pochi centesimi non sottratti a un povero diavolo che si trova a pagare una tassa viabilistica sulla propria invalidità: i “PRIVILEGI” sono qelli dei Presidenti della Repubblica, dei Ministri, dei deputati, dei giudici, e via via di tutti funzionari statali di ogni ordine e grado, e non quelli di uno storpio o semplicemente di una donna incinta che fa fatica a portarsi in giro il suo benamato fardello.
    I signori giudici si dovrebbero preoccupare di giudicare con giustizia ed EQUILIBRIO chi sulla strada commette, omette, falsifica e approfitta, e tutelare chi ha un fardello da portarsi sulle spalle tutti i giorni che Dio fece e che farà.


  2. paola\:

    Sono d’accordo, non è tanto pagare il parcheggio, il problema è scendere dalla macchina pagare il tiket tornare in macchina per mettere in evidenza il tiket. lo stesso vale per l’accompagnatore del disabile in quanto si presume di dover lasciare il disabile il più vicino possibile al luogo che devi raggiungere. Quindi parcheggi il disabile gli dici di aspettare in piedi, tu vai a cercare parcheggio paghi, e il disabile può pure aspettare. E’ UNA VERGOGNA!!!PERCHE’ DITE TANTO DI AIUTARE GLI INVALIDI? sono solo parole la realta’ purtroppo è un’altra!


  3. andrea:

    Complimenti a tutta l’amministrazione comunale per la sensibilità in materia, non riesco comunque ad augurargli di dover mai aver bisogno


  4. contiero luisa:

    altro che augurararglielo! allora dove è l’agevolazione del parcheggio invalidi, visto che quelli consentiti oltre a non essere mai liberi sono sempre pochi nelle vicinanze degli ospedali e dentro al parcheggio del mio ospedale ci sono sempre auto di medici o altri(quando mi veniva impedito di entrare ho ribadito che prima avrei lasciato a loro la mamma in carrozzella per cercare il parcheggio ma poi volevo controllare che tutti avessero il tagliando e sicuramente avrei denunciato il fatto all’urp, come poi ho fatto, non ho piu avuto problemi ad entrare in quel parcheggio.


  5. RAFFAELE AURINO:

    E’ un vergogna ancora nel 2010 non si sia ancora raggiunto un punto di cultura nei riguardi dei disabili,le dificcolta’ maggiori si allargano ancora oggi nelle strisce blu. Io credo che i problemi facendo un’azione di forza nei confronti del governo di sicuro risolveremo una volta per sempre i nostri problemi. Mi rivolgo alle associazioni uniteci per andare a Roma.siamo stufi