PARMA – Opere pubbliche con progettazione e collaudo assegnati esclusivamente a professionisti che si impegnino a rispettare la normativa in materia di abbattimento delle barriere architettoniche e che seguano le linee di indirizzo della “progettazione per tutti”, per garantire pari opportunità di accesso e fruibilità ai disabili motori e visivi. La Giunta comunale ha approvato oggi una decisione, presentata dall’assessore Giovanni Paolo Bernini, che ha dato parere favorevole nell’imporre un controllo puntuale dei progetti delle opere pubbliche sotto questo punta di vista.
“E’ una decisione importante – spiega l’assessore all’Agenzia Politiche a favore dei Disabili Giovanni Paolo Bernini – che aggiunge un tassello in più all’impegno dell’Amministrazione nel promuovere politiche per l’accessibilità. Siamo convinti da sempre che la disabilità non è solo il risultato di una caratteristica della persona, ma è anche il confronto con un ambiente sfavorevole, che incide in modo pesante sulla condizione del disabile. Per questo intervenire sul contesto è così decisivo, perché consente di ridurre l’impatto della disabilità sulla vita e sulle opportunità delle persone, contrastando alla radice i rischi di emarginazione e di discriminazione”.
La decisione adottata dal Comune si inserisce nel solco del “Libro bianco su accessibilità e mobilità urbana. Linee guida per gli Enti locali” promosso dal Comune d’intesa con il ministero del Welfare. Obiettivo principale del Libro bianco è infatti quello di illustrare gli elementi da valutare per definire e realizzare interventi finalizzati ad accrescere l’accessibilità delle città e degli spazi che le compongono. Le linee guida proposte nel testo, nel rispetto delle normative vigenti, fanno un passo in più verso lo sviluppo di una nuova sensibilità del progettare, in modo che adottare soluzioni accessibili a tutti diventi un comportamento naturale e non l’effetto di imposizioni normative.
“Mi congratulo con il collega Bernini – sottolinea la delegata all’Agenzia per la Famiglia Cecilia Maria Greci – per questa modalità di far crescere Parma accessibile a tutti. È una logica che sostiene la volontà dell’Amministrazione di fare di Parma una città per la famiglia. Rendere gli spazi accessibili, infatti, significa permetterne la piena e agevole fruizione non solo da parte delle persone con disabilità, ma anche, ad esempio, delle mamme con le carrozzine o degli anziani con difficoltà motorie. Una città accessibile a tutti è senz’altro una città più vivibile per le famiglie”.
L’articolo originale è consultabile all’indirizzo www.parmadaily.it
