ARLUNO (MI) – C’è voluto perché la solidarietà prendesse forma. Ma adesso sembra proprio fatta. Infatti il cosiddetto progetto autonomia si appresta a concretizzarsi con la consegna dei 12 alloggi ai disabili che sono attivi e desiderano avere un proprio spazio. Le cose sono andate per le lunghe per via di finanziamenti ridotti e complicazioni burocratiche, ma con la tenacia l’obiettivo non è stato perso di vista.
E oggi con la disponibilità degli alloggi si è pronti a sperimentare concretamente la solidarietà e ad assicurare il “dopo di noi”. Il progetto, che ha tutti i requisiti per dare risposta alle esigenze dei disabili, anche quando i genitori non ci saranno più, è dunque a portata di mano. Certo rispetto all’ipotesi originaria non si è riusciti a realizzare la piscina, ma il progetto resta ugualmente valido.
L’intervento è stato realizzato dalla cooperativa Geode, che oggi gestisce una struttura con 26 utenti nel centro residenziale “Cà Luigi” alla Poglianasca, mentre il Comune ha messo a disposizione in diritto di superficie l’area che si estende fra le vie Villoresi e Roma in cui sono stati allestiti gli edifici. Le variazioni in corso d’opera comportano inevitabilmente l’esigenza di una nuova convenzione per ridefinire i rapporti fra Geode e Comune. L’accordo, che ci si è ripromessi di sottoscrivere a breve, è destinato a riprendere sì l’intesa originaria, ma aggiornandola alla luce delle modifiche intervenute. (D.V.)
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